MUGELLO – Oggi il “Filo di Perle” curato da Giampiero Giampieri propone una pagina di un monaco trappista americano, Thomas Merton. Che riflette sulla difficoltà grande di fare la pace.
L’umanità di oggi è come un alcolizzato cosciente che il bere lo distruggerà, ma che tuttavia ha sempre delle «buone ragioni» per cui deve continuare a bere. Così è l’uomo nella sua fatale tendenza alla guerra. Non è in grado di vedere una realistica alternativa alla violenza di massa. Non vuole realmente la pace, nel senso che non è capace di prendere una decisione in favore della pace anziché della guerra in una situazione in cui si senta seriamente minacciato. Tutta la sua approvazione teorica a favore della pace riguarda solo situazioni remote e irreali, che non toccano lui o i suoi interessi
Se questo compito di costruire un mondo pacifico è il compito più importante del nostro tempo, esso è anche il più difficile. Richiederà, infatti, molta più disciplina, più sacrificio, più studio, più meditazione, più collaborazione e più eroismo di quanto la guerra ne abbia mai chiesto.
Da Thomas Merton, Fede Resistenza Protesta, Morcelliana, 1970
Thomas Merton, detto Fr. Maria Louis (Prades, FR, 31 gennaio 1915 – Bangkok, TH, 10 dicembre 1968), è stato uno scrittore e monaco cristiano statunitense dell’ordine dei Trappisti, autore di oltre sessanta tra saggi e opere in poesia e in prosa dedicati soprattutto ai temi dell’ecumenismo, del dialogo interreligioso, della pace.
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 aprile 2025
