MUGELLO – Aprirsi agli altri per comprendere la loro sofferenza e relativizzare la nostra. È quanto mai attuale il passo di Hermann Hesse che ci propone oggi Il Filo di Perle:
A una giovane ragazza
febbraio 1955
Cara Signorina,
Lei non è così sola come Le sembra, e gli “altri” non sono in alcun modo così felici o così ottusi come a Lei pare. Lei deve tentare di raggiungere questi altri, anche solo uno o una di essi. Molti soffrono ciò che soffre Lei, molti sono soli e si sentono separati e diversi dagli altri solo perché sono troppo rinchiusi in se stessi e innamorati di sé, e non riescono a trovare la via verso gli altri. Ciò di cui voi avete bisogno è l’amore, la dedizione, il dialogo, l’apertura, la comunicazione, la fiducia. Fin tanto che non fate questo, il mondo vi rimarrà oscuro e la vita priva di senso.
Da Hermann Hesse, “Il gioco della vita”, Lettere 1904-1962, Mondadori 2022
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 luglio 2026



