
FIRENZUOLA – Il gruppo “Bene Comune” di Firenzuola denuncia un disavanzo nei conti del Comune di circa 92 mila euro, e le conseguenze che questo avrà sui cittadini. In particolare, secondo “Bene Comune”, sono previsti un taglio di 68 mila euro alle spese per il personale e uno di 20 mila euro al trasporto scolastico.
Sul primo aspetto, dal gruppo di opposizione affermano: “Meno dipendenti significa meno risposte ai cittadini e meno capacità di intercettare risorse extra preziose”.
Per quanto riguarda il trasporto scolastico, accusano l’amministrazione di aver fatto passare il taglio “per un misterioso efficientamento, senza però che nessuno abbia spiegato in che cosa consisterebbe la presunta maggiore efficienza. L’unica cosa che si capisce è il presunto risparmio di 20 mila euro per il Comune, tutto sulle spalle dei cittadini”.
Da “Bene Comune” denunciano anche altri aspetti: “Aumento delle tariffe cimiteriali: un rincaro sulle sepolture per incassare, si prevede, 5 mila euro in più nel 2027” e “incognita su nidi e mense. Sono stati annunciati – aggiungono – indirizzi stringenti su asili, mense, sale comunali e impianti sportivi. Non hanno spiegato cosa succederà e la cosa ci preoccupa molto”.
E concludono: “Noi abbiamo votato contro questo piano di rientro. Invece di avere il coraggio di tagliare le spese superflue o meno prioritarie, questa amministrazione ha scelto la strada più facile e ingiusta: colpire i servizi direttamente erogati ai cittadini. Scontiamo la mancanza di visione e di investimenti che negli anni avrebbero consentito anche di risparmiare sulla spesa corrente, per poter reinvestire i risparmi nell’erogazione dei servizi”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Ottobre 2026





