
BORGO SAN LORENZO – Lo scorso Luglio, nell’annunciare i lavori al Foro Boario di Borgo San Lorenzo, poi partiti un mese dopo, il Comune aveva parlato della previsione di riaprire viabilità e parcheggi, il lotto 1, entro la fine di Novembre. Oggi, ad un mese di distanza, l’area è però ancora chiusa, e visti i disagi che la cosa provoca in termini di viabilità e spazi disponibili per la sosta, avvertiti particolarmente durante i giorni precedenti il Natale e tradizionalmente dedicati agli acquisti, alcuni lettori ci hanno sollecitato ad affrontare la questione. Abbiamo quindi chiesto conto di questi ritardi all’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Borgo San Lorenzo Lorenzo Verdi.

Siamo già un mese oltre rispetto a quanto avevate annunciato, che è successo?
“Ci sono stati – spiega – dei problemi con i sottoservizi: la rete fognaria e la linea elettrica. Per questo, per quanto riguarda il lotto 1, che comprende la viabilità, siamo in ritardo, non tanto sulla fine dei lavori, che era prevista per la fine di Gennaio e che slitterà forse solo di pochi giorni, ma sulla previsione iniziale di aprire, con i lavori ancora in corso, un bypass che garantisse la viabilità e alcuni dei parcheggi. Stiamo valutando – aggiunge – la possibilità di aprire la strada direttamente nella versione definitiva, che da cronoprogramma dovrebbe avvenire il 25 Gennaio, con questi inconvenienti slitteremo di qualcosa, ma non di molto”.

E per gli altri lotti come stanno andando i lavori?
“Abbiamo avuto dei ritardi anche per il lotto 3, con la costruzione dellla struttura che ospiterà ristorante e bar. Qui ci sono state criticità legate alla ditta e al reperimento del materiale, ad esempio il ferro per le fondazioni. In questo caso erano previsti 180 giorni e si slitterà probabilmente di 30 giorni, andando a primavera. A Gennaio faremo comunque il punto sullo stato di avanzamento dei lavori”.

Il lotto 2 prevedeva invece di ralizzare l’area centrale, polifunzionale, a che punto siamo?
“Siamo abbastanza in linea con le tempistiche, anche in questo caso si parla della primavera, anche perché i lavori sono partiti tardi, a fine Agosto”.
Una valutazione generale dell’intervento
“Si tratta di un intervento, a differenza di altri, che era condiviso nelle linee generali. Stiamo cercando di recuperare quello che non era previsto nella progettazione iniziale, ovvero il fatto che l’area possa essere usata anche per eventi e iniziative come la fiera dell’agricoltura, vivi lo sport, concerti e ballo liscio, naturalmente senza incidere sui tempi. Su questo c’è anche un’interlocuzione con la Soprintendenza, che è ancora aperta, nel frattempo stiamo comunque andando avanti con le lavorazioni”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Dicembre 2024









4 commenti
Normalmente quando piove nell’edilizia non si lavora, poi se aggiungiamo il ritardo della partenza lavori, -umile parere- anche i lavoratori hanno diritto alle ferie nel periodo natalizio come la maggior parte di chi lavora nel privato.
Secondo me è più indietro il cantiere per il ponte alla Brocchi.
Buongiorno