SCARPERIA E SAN PIERO – Hanno manifestato contro il carovita, come annunciato (articolo qui), i lavoratori mugellani delle aziende Comesca, La Fortezza e Rosss che hanno aderito allo sciopero di un’ora, dalle 9.00 alle 10.00, organizzato questa mattina, venerdì 9 ottobre, dalle rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) davanti ai cancelli della Comesca, azienda mugellana. Antonio Puoti, della Fiom Cgil, parla di “adesione eccezionale e molto più alta delle altre volte, intorno all’80%”.
E aggiunge: “I lavoratori di Comesca, La Fortezza e Rosss oggi sono in sciopero, innanzitutto perché è un diritto e non è un reato, e perché sono arrabbiati e preoccupati: vedono erodere il salario dal carovita e dal caro benzina. Siamo qui in presidio per chiedere al Governo interventi strutturali e non iniziative spot. Aumentare il salario si può, recuperando risorse dall’evasione fiscale, con un sistema fiscale più equo e tassando gli extraprofitti. Queste sono le nostre parole d’ordine, che ci porteranno in piazza a Roma il 17 ottobre. Se il Governo non ascolterà le nostre richieste, siamo pronti a mettere in campo altre iniziative di mobilitazione. Siamo stanchi di pagare per le scelte sbagliate e scellerate di altri”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Ottobre 2026







