
FIRENZUOLA – Il comune di Firenzuola è stato molto tempestivo, nei mesi successivi alla calamità che nel maggio 2023 provocò disastrose frane nella parte nord del territorio firenzuolino.

Ma non tutte le ferite sono salate. Ad esempio in località Visignano c’è ancora una strada comunale chiusa. La viabilità è interrotta perché oltre metà della sede stradale in un punto, e i lavori devono ancora iniziare, perché si attendono i fondi che dovrebbero essere messi a disposizione dal Governo, dal Commissario per la ricostruzione Generale Figliuolo. Il sindaco di FIrenzuola Giampaolo Buti spiega: “I sondaggi geologici sono già stati eseguiti, ed è stato predisposta un’ipotesi progettale. Adesso stiamo attendendo l’ordinanza del Generale Figiuolo, commissario per la ricostruzione, che deve assegnarci i fondi per eseguire i lavori”.
Per la sistemazione della strada di Visignano servono oltre due milioni di euro, e di questi settecentomila euro per l’intervento sulla frana. Ma i problemi causati dal maltempo del 2023 sono anche nella frazione di Bordignano. Qui in particolare, c’è un coltivatore diretto che ha fermi oltre 2000 quintali tra fieno e legna, perché non riesce più a passare con i propri mezzi. Spiega ancora il sindaco Buti: “Abbiamo realizzato una strada alternativa, raggiungibile con le auto ed i 4×4 ma, data la pendenza molto accentuata, è di difficile accesso per i camion”. Questa situazione comporta gravi difficoltà per le attività agricolo-forestali che non possono trasportare i materiali e le proprie produzioni. 
“La soluzione – continua Buti – è quella di ricostruire la strada comunale in sede originaria e abbiamo già il progetto di fattibilità tecnico economica. Nei prossimi giorni si terrà la conferenza dei servizi semplificata per l’approvazione del progetto. Una parte di fondi per questa opera li abbiamo già in bilancio, e anche in questo caso attendiamo l’ordinanza Figliuolo per la restante parte del finanziamento. Però vogliamo avvantaggiarci intanto con l’approvazione del progetto esecutivo del primo lotto, per un costo di oltre 790 mila euro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Settembre 2024




