SCARPERIA E SAN PIERO – Come comportarsi quando accade un evento meteo straordinario? Come affrontare, anche sul piano della responsabilità legale nei confronti dei propri dipendenti, le problematiche legate ai rischi di catastrofi naturali? Se ne è parlato nei giorni scorsi all’autodromo del Mugello in occasione dell’inizativa organizzata da Confindustria Toscana Centro e Costa, che prevedeva interventi qualificati di esperti del settore. Ad esempio sul “sistema di Protezione Civile regionale: prevenzione, previsione e gestione delle Emergenze”, sulle polizze assicurative per le catastrofi naturali e sui profili di responsabilità legale.
Un incontro introdotto da Massimo Ferrati, presidente del presidio territoriale Mugello – Val di Sieve e titolare dell’azienda Key-Arrray, nota per l’innovazione nella progettazione e produzione di sistemi audio professionali ad alta tecnologia, che nel Marzo 2025, come altre attività mugellane, fu allagata. Proprio Ferrati, nell’introduzione all’argomento, ha riportato la propria esperienza, definendo i contorni della questione: “Con i cambiamenti climatici in atto – ha detto – non esistono più zone completamente sicure, e occorre sviluppare un’attenzione nuova a questo tema, che talvolta ancora non è ben compreso dai datori di lavoro”.
Del sistema delle allerte meteo si è così parlato con Bernardo Mazzanti, dirigente della Protezione Civile Regionale, e con il geologo Riccardo Martelli. Durante i lavori, Fabio Boni, della mugellana Assiboni, ha illustrato poi le possibilità offerte dalle polizze assicurative in merito al rischio di catastrofi naturali, e l’avvocato Michele D’Avirro ha approfondito “Le responsabilità del datore di lavoro nella gestione delle emergenze durante un’allerta meteo”.
Il senso della mattinata è stato ben sintetiuzzato da Ferrati, che ha spiegato: ”La figura di responsabile dei piani di sicurezza aziendale per i propri dipendenti deve comprendere che non è più sufficiente occuparsi di ciò che accade all’interno, ma fare attenzione a ciò che può arrivare dall’esterno, anzitutto per garantire la sicurezza dei dipendenti”.
Insomma, un argomento importante in un territorio fragile come quello mugellano, da portare avanti con un dialogo costante con le pubbliche amministrazioni. Peccato però che tra i presenti vi fosse solo l’assessore alla Protezione civile di Scarperia e San Piero Pietro Modi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Maggio 2026





