BARBERINO DI MUGELLO – Internet adesso arriva anche a Galliano e con il 5G corre pure veloce. La frazione di Barberino di Mugello smette di essere uno dei simboli del gap digitale italiano grazie ai lavori di infrastrutturazione digitale eseguiti nell’ambito di “Italia 5G”, che rientra tra i piani di intervento pubblico della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, finanziati e promossi dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri attraverso i fondi del Pnrr e attuati da Infratel. La nuova infrastruttura, che consentirà di coprire un’area centrale del Mugello, è stata realizzata da Inwit, principale tower operator italiano, e attivata da Tim.
L’entrata in funzione della nuova rete mobile 5G sarà presentata nel corso di una conferenza stampa in programma mercoledì prossimo 15 novembre a Palazzo Pucci di Firenze (via Pucci 3) all’interno di “Toscana Digitale. Istruzioni per l’uso”, l’evento della Regione Toscana sulle politiche regionali per la transizione digitale.
La conferenza stampa è convocata alle ore 12 e parteciperanno: il presidente Eugenio Giani, l’assessore a infrastrutture digitali e innovazione Stefano Ciuoffo, il sindaco di Barberino di Mugello Giampiero Mongatti, l’amministratore delegato di Infratel Pietro Piccinetti. il responsabile field operations line Toscana est di Tim Ernesto Bianchi, il presidente di Inwit Oscar Cicchetti, il presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Stefano Passiatore, l’assessore all’ambiente di Barberino di Mugello Paolo Tagliaferri.
(Fonte: Regione Toscana)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 novembre 2023






3 commenti
Peccato che ci rimane Luco del Mugello quale esempio di scarsa o nulla connessione e copertura del segnale voce e dati, pur essendo sotto la gestione del comune più grande del Mugello. Sarebbe ora di intervenire tempestivamente anche a Luco!!! È da prima che ci arrivassi ad abitare nel 2010 che la situazione è andata via via peggiorando!!! Che dite, sarà ora di darci un taglio???
Non solo Luco ma molte zone del Mugello non c’è linea per i cellulari e neanche il 112 funziona!
Frazioni come Villore rimangono sempre più isolate e denigrate perché non c’è interesse. E poi ci si lamenta perché queste bellissime zone sono sempre più disabitate.
Sarebbe ora che il comune provvedesse a richiedere l’intervento dei gestori al fine di coprire le aree disagiate. Siamo nel 2023 e ci è stato chiesto di diventare smart in tutto, non lo abbiamo chiesto noi ma ci è stato richiesto dal sistema, pertanto il sistema deve provvedere a coprire le falle enormi che ci sono. Comprendo che l’interesse di coprire piccoli agglomerati di case di utenti che CORRETTAMENTE si lamentano di un non servizio possa essere minimo, e se possiamo SOLO IN PARTE CAPIRE per quei casi isolati non possiamo né capire né tantomeno giustificare che aree intere densamente popolate come Luco del Mugello che non si tratta di due case isolate ma di un paese con molte persone non sia coperto dal servizio che per altro viene pagato da tutti comunque e che per altro il sistema ci impone avere linee dati per tutte le operazioni già a partire da quelle sanitarie. Per come la vedo io e gli abitanti di questi paesi certe condizioni dovranno essere sanate immediatamente! Sono anni che attendiamo, almeno 15 anni!!!