MUGELLO – Una riflessione molto interessante quella del sindaco di Dicomano Stefano Passiatore, che parlando degli ultimi fatti di cronaca che hanno interessato il Mugello e la Valdisieve trova nell’educazione che deve vedere al centro scuola e famiglia. Senza delegare tutto a telecamere o ronde.
Due episodi recenti devono farci riflettere e preoccupare.
Nelle ultime ore i Carabinieri (ai quali va il mio ringraziamento) hanno fermato due persone che, con la tecnica dell’abbraccio, rubavano orologi e collanine, soprattutto a persone anziane. Dobbiamo fare attenzione, soprattuto se si è anziani e se qualcosa non ci convince, meglio essere prudenti.
Ancora più preoccupante però quello che è successo ieri a Contea, dove all’interno di un gruppo di ragazzini minorenni, verosimilmente dopo una lite, è spuntato un coltello che ha ferito uno di loro. Attualmente è in buone condizioni di salute e non corre alcun rischio.
Poco importa che aggressore e aggredito non siano di Dicomano, sono comunque figli nostri, di questa società e di questo tempo. Questa vicenda ci mostra tutta l’urgenza di aprire una riflessione sulla questione educativa che deve vedere al centro scuola e famiglia. A niente serve ricordare che “si stava meglio quando si stava peggio” o che bisogna aumentare la vigilanza o le telecamere. Se non si capisce che questi episodi si prevengono soltanto investendo sull’educazione e restituendo la dimensione del sogno e del desiderio di qualcosa di grande per la vita ai nostri ragazzi, niente cambierà.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 agosto 2020




