MUGELLO – Un solo striscione, con un messaggio molto chiaro: “Giù le mani dal Pnrr”. E dietro allo striscione amministratori di tutti i comuni del Mugello – mancava solo Palazzuolo sul Senio -. C’erano la vicesindaco di Barberino Sara Di Maio, il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, l’assessore di Vicchio Franco Vichi, il consigliere di Marradi Walter Scarpi, quello di Firenzuola Giordano Allkurti, il sindaco di Dicomano e presidente dell’Unione dei Comuni Steano Passiatore. E tutta la giunta del comune di Borgo San Lorenzo, sindaco in testa. Con loro anche un gruppetto di militanti del Pd borghigiano.
Dell’iniziativa di mobilitazione dei Comuni mugellani contro la decisione del Governo di spostare le risorse del Pnrr che di fatto penalizza i progetti dei comuni si è fatta promotrice Cristina Becchi, Vicesindaco di Borgo San Lorenzo che ha la delega proprio ai progetti del Pnrr.
“Siamo fuori da ogni realtà – commenta Becchi- i Comuni sono le sole amministrazioni pubbliche che stanno spendendo presto e bene le opere del Pnrr; in molti casi le hanno addirittura già realizzate, e si vorrebbero tagliare proprio queste risorse? Rallentando così in ogni caso lavori su impianti sportivi, scuole, teatri, spazi di aggregazione? Siamo sbalorditi per la superficialità con la quale il Governo ha intrapreso questo ridimensionamento, come comune di Borgo San Lorenzo noi andiamo avanti, abbiamo appaltato alcuni progetti, per altri a breve inizieranno i lavori”.
“Spero che il motivo di questa scelta – commenta il Sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni – non sia perché molti comuni sono amministrati dal centrosinistra, perché alla fine a rimetterci sono solo i cittadini. Soprattutto per territori come il Mugello, questi fondi rappresentano una opportunità di sviluppo insostituibile. Non solo: rischiano di saltare le strutture di sanità territoriale previste in Toscana ovvero case della comunità, ospedali di comunità, centrali operative territoriali, sulle quali siamo assolutamente in pari con il cronoprogramma. Sarebbe un colpo mortale per la sanità territoriale. Se non verrà sistemata la situazione – continua Omoboni- senza tagli e senza ritardi per i prossimi progetti, sono pronto a qualunque azione. C’è in gioco il futuro del Mugello”.
“Le regole del gioco non si cambiano in corsa – afferma il Presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello Stefano Passiatore -, i Comuni sono gli unici che i soldi del Pnrr li spendono davvero. Non ci accontentiamo di generiche rassicurazioni sulla sostituzione dei fondi; vogliamo avere la certezza che questa scelta non penalizzi lavori e affidamenti in corso”.
“Vogliamo dire la nostra su questo taglio ai fondi PNRR su risorse già attribuite ai comuni è una misura iniqua e quantomeno andava discussa con i comuni stessi – commenta il vicesindaco di Barberino di Mugello Sara di Maio -. I comuni sono quegli enti che sanno di cosa ha bisogno la comunità e soprattutto sono quegli enti che nonrmalemnte i fondi gli ultilizzano e realizzano le opere. Nonostante il comune di Barberino di Mugello non sia coinvolto in questo taglio, ci teniamo ad essere presenti e solidali con gli altri amministratori mugellani”
Io sono sempre stato molto critico anche con i governi precedenti su come è stato strutturato il PNRR – commenta il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti -, ma ora si arriva a completare il quadro togliendo le risorse a chi le aveva già assegnate. Si va a togliere certezze ai comuni, che magari avevano già investito risorse o in gare d’appalto. E soprattuto non è serio”.
Se le decisioni del Governo Meloni saranno confermati, il Mugello perderà molti milioni di euro di investimenti e molte opere: a Borgo San Lorenzo il recupero del Foro Boario e la ristrutturazione delle piscine e del campo sportivo Romanelli – mentre sarebbero salvi gli interventi su villa Pecori e la costruzione delle nuove scuole -, a Marradi salterà il progetto di riaprire un albergo in paese, Dicomano perderà un milione e 300 mila euro per gli impianti sportivi, e lo stesso importo perderà Vicchio, che aveva destinato i fondi Pnrr alla piscina comunale e al lago di Montelleri.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 luglio 2023



