VICCHIO – Dopo un mese di Giugno rovente, sarà interessante leggere l’analisi dei dati effettuata dal sito internet Vicchio Meteo, seguito dal mugellano Enrico Dolabelli, che ha preso in esame i dati della stazione meteorologica di Borgo San Lorenzo nel periodo tra il 1951 ed il 2025. Evidenziando, come si può leggere nell’articolo, un riscaldamento lento ma costante delle temperature. Che al, di là dei picchi record dell’estate 1952, hanno evidenziato un aumento delle temperature medie:
Un archivio termometrico raro per l’Appennino toscano
La stazione meteorologica di Borgo San Lorenzo (codice SIR TOS01000999), posta a 196 metri sul livello del mare nel cuore del Mugello, custodisce una delle serie storiche di temperatura più lunghe della Toscana settentrionale: oltre 22 mila giorni di rilevazioni continue a partire dal 1951.
Questa analisi si concentra sui mesi estivi, da giugno a settembre, il periodo climaticamente più rilevante per comprendere i cambiamenti in atto. I dati sono stati elaborati su 61 anni completi di dati estivi, con l’obiettivo di rispondere a una domanda semplice: le estati del Mugello stanno davvero cambiando?
Le estati si scaldano: +0,8°C in settant’anni
Ancora più marcato il riscaldamento notturno: la temperatura minima media estiva sale di +0,19°C per decennio. Le notti del Mugello si sono riscaldate più velocemente dei giorni, un tratto caratteristico del cambiamento climatico in atto sull’intero bacino mediterraneo.
I valori estremi: il Mugello ha già visto 41°C
Uno degli aspetti più sorprendenti emersi dall’analisi è che il record assoluto di temperatura appartiene non agli ultimi anni, ma al lontano 1952: 41,6°C registrati il 7 luglio, in quella che rimane l’estate più ricca di giornate oltre i 35°C dell’intera serie (35 giorni). Anche il 1983 e il 2017 hanno avvicinato quel picco con 41,5°C e 41,0°C.
L’estate 2003 rimane invece la più calda per temperatura media (32,35°C di Tmax media), con 83 giorni estivi su 122 oltre i 31°C. Un’anomalia statistica di portata eccezionale che ha ridefinito la percezione del caldo “normale”.
Più giorni di calore: +12 giorni oltre i 31°C rispetto ai decenni passati
Se i picchi assoluti non battono sempre i record storici, è la frequenza del caldo intenso ad essere cambiata in modo inequivocabile. I giorni con temperatura massima superiore a 31°C sono aumentati da una media di 40,8 per estate (1951–1980) a 53,3 (2011–2025): 12 giorni in più ogni estate, pari a quasi due settimane aggiuntive di caldo sostenuto.
Anche la soglia dei 35°C, un tempo considerata eccezionale, è diventata più comune: la media è passata da 9,5 giorni per estate (1951–1980) a 15,3 giorni (2011–2025). Il trend lineare sull’intera serie vale +0,71 giorni per decennio per questa soglia.
Il Mugello si riscalda: lento, costante, inequivocabile
Settant’anni di dati raccontano un territorio che si trasforma gradualmente ma in modo misurabile. Il riscaldamento delle estati mugellane non è un fenomeno improvviso: è un processo in corso da decenni, documentato da ogni indicatore analizzato.
Le temperature medie estive sono salite di circa 1°C su tutto il periodo, con la componente notturna (Tmin) che cresce più rapidamente della diurna. Questo squilibrio — le notti calde non lasciano più il recupero di un tempo — è il segnale forse più rilevante per il benessere della popolazione.
I giorni di caldo intenso sono quasi raddoppiati rispetto ai decenni centrali del Novecento per quanto riguarda la soglia dei 35°C: da 9,5 a 15,3 giorni di media per estate. Le ondate di calore persistenti, misurate dai giorni consecutivi oltre le soglie critiche, mostrano la crescita più recente e inquietante: il record del 2024 con 40 giorni consecutivi oltre i 31°C rappresenta una soglia mai raggiunta in tutta la serie storica.
Un aspetto che vale la pena sottolineare: i picchi di temperatura assoluta non appartengono necessariamente agli anni più recenti. Il record di 41,6°C è del 1952, e negli anni Cinquanta–Sessanta si sono registrate estati con molti giorni oltre i 35°C. Ciò che è cambiato non è tanto il massimo raggiungibile, quanto la normalità del caldo: quello che una volta era eccezionale è diventato consueto.
Nota sui dati. La serie storica presenta una lacuna di circa dieci anni (dal 1989 al 1999 incluso, con parziale eccezione per il solo 1989 con dati incompleti). I dati di quegli anni sono pertanto assenti dall’analisi. È stato valutato il ricorso a una stazione vicina sempre situata a Borgo San Lorenzo (TOS11000017, 280 m s.l.m.), attiva dal 1994, per integrare parzialmente il periodo mancante: tuttavia il dislivello tra le due stazioni introduce un’incertezza sistematica di ±1,5–2°C sulle singole misure, tale da compromettere la comparabilità delle statistiche aggregate. Si è quindi preferito mantenere la serie originale, segnalando la lacuna. I dati provengono dall’archivio pubblico del Servizio Idrologico Regionale Toscana (sir.toscana.it).
Nota:
Questa analisi è stata realizzata a titolo divulgativo e amatoriale da vicchiometeo.it. I risultati presentati non hanno valore scientifico certificato e non sostituiscono studi climatologici condotti da enti specializzati.Sui dati: la serie storica utilizzata proviene dall’archivio pubblico del Servizio Idrologico Regionale Toscana (SIR). Tuttavia potrebbero esistere serie storiche più complete o più accurate per la zona del Mugello, conservate presso altri enti non consultati in questa analisi: tra questi, l’Aeronautica Militare, il Consorzio LaMMA, l’ARPA Toscana, istituti universitari o archivi storici locali. Chi disponesse di dati aggiuntivi è invitato a segnalarlo attraverso i contatti del sito.
Sui calcoli: le elaborazioni statistiche sono state effettuate sui dati così come disponibili nell’archivio SIR, senza ulteriore validazione indipendente. La tendenza lineare calcolata descrive l’andamento sull’insieme degli anni disponibili e non costituisce una proiezione futura.
Sulla lacuna 1989–1999: l’assenza di circa dieci anni di dati influisce sulle medie di lungo periodo e sulla continuità delle tendenze. I valori aggregati per i periodi che includono quegli anni devono essere interpretati con cautela.
Fonte Vicchio Meteo (clicca qui per tutti i dati ed i grafici)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Luglio 2026



