C’è anche un’importante rappresentanza del Mugello zootecnico alla manifestazione nazionale che da stamani, sabato, fino a lunedì si sta tenendo a Ospedaletto Lodigiano (Lodi), indetta dalla Coldiretti che ha deciso di cingere d’assedio il centro di distribuzione dei prodotti della multinazionale del latte francese Lactalis, che dopo aver conquistato i grandi marchi nazionali Parmalat, Galbani, Invernizzi e Locatelli è diventata il primo gruppo del settore.
E che attua una politica dei prezzi che rischia di mettere in ginocchio tutto il settore lattiero nazionale, perché si vuole sottopagare il latte al di sotto dei costi di produzione, su valori che non consentono neanche di dare da mangiare agli animali, costringendo alla chiusura le stalle italiane, con effetti irreversibili sull’occupazione, sull’economia, sull’ambiente e sulla qualità dei prodotti.
Una preoccupazione che è forte anche tra gli allevatori mugellani, che hanno aderito subito alla proposta di Coldiretti. E in ventuno sono a Lodi, partiti sabato mattina all’alba, e giunti alle 6.00, con cartelli e striscioni al centro Lactalis, insieme a tantissimi altri allevatori giunti da tutta Italia.
E con loro c’erano il ministro dell’Agricoltura Martina e il presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo.




