MUGELLO – Il gruppo della parrocchia di Dicomano ci ha inviato il resoconto del viaggio effettuato nel giugno scorso in Friuli, nel paese dove 40 anni fa gli allora giovani dicomanesi andarono a dare una mano dopo il terremoto (articolo qui). Molto volentieri lo pubblichiamo.
E finalmente è arrivato il fatidico giorno del 3 giugno dove ci siamo ritrovati, tutti insieme, alla nostra amata pieve di Santa Maria a Dicomano per partire in pullman alla volta di Urbignacco di Buja.
A Vicchio abbiamo fatto salire Marco, a Borgo San Lorenzo abbiamo preso Paola e Patrizia e a San Piero abbiamo imbarcato Lianna e poi ormai al completo siamo partiti…
Sul pullman a poco a poco ci siamo ritrovati e come 40 anni prima è cominciato a prevalere lo spirito di gruppo che ci aveva animato allora e siamo tornati ad essere gli stessi ragazzi con le solite battute e storie!

Una volta arrivati a Tarcento presso l’albergo abbiamo incontrato gli animatori della nostra spedizione: Carlo, Clara e Sandro che tanto hanno contribuito all’organizzazione della gita, e con loro siamo saliti alla volta di Monte di Buja alla festa del 3 giugno.
Abbiamo trascorso in allegria la cena e la festa con persone di Urbignacco che erano molto felici dell’incontro e ci hanno ricordato il bene che avevamo fatto alla comunità nel dopo terremoto con i nostri piccoli lavori come spostare macerie, tagliare la legna, verniciare muri e tutto quanto altro…
Il mattino dopo, il 4 giugno, abbiamo partecipato alla messa nella chiesa del Cristo Re che, con il nostro lavoro, avevamo contribuito a recuperare.

Durante la messa Michele Venturini, responsabile della parrocchia di Urbignacco, ha esaltato il nostro lavoro di volontari svolto per tutta la comunità nonostante fossimo tutti dei ragazzi, inoltre Gianluca Santini ha ricordato le figure dei due sacerdoti di allora, Don Checchi e Don Zanin, che tanto contribuirono a coordinarci durante i lavori e alla loro memoria è stato donato un quadro con le loro immagini che resterà per sempre appeso nel centro polivalente della parrocchia.
Quindi abbiamo rivisitato i luoghi del nostro lavoro come la stessa chiesa, il centro polivalente, l’ex asilo dove avevamo il campo base e in tutti noi sono riaffiorati mille ricordi di allora…
Quindi abbiamo fatto una gita guidata a Venzone, borgo d’Italia 2017, dove una guida strepitosa ci ha illustrato brevemente ma molto dettagliatamente i momenti del sisma e della ricostruzione.
Infine abbiamo pranzato con tutta la comunità di Urbignacco di Buja (sindaco di Buja compreso) all’interno della sala polivalente che fu costruita nel post terremoto e serviva da deposito e da chiesa dove venivano celebrate le messe a cui noi, nel 1977 abbiamo assistito.
Dopo il pranzo parrocchiale a tutti noi volontari è stato consegnato il libro con dedica personale dei 70 anni della parrocchia del Cristo Re.

Quindi ci è stata consegnata una targa ricordo della nostra partecipazione volontaria del 1977 che Enrico Picchiotti ha provveduto a consegnare al pievano della parrocchia di Dicomano, Don Carlo Ballerini, in modo da sancire in modo definitivo l’unione tra le due parrocchie che si sono finalmente riunificate.
Siamo ripartiti con la consapevolezza che l’incontro non è servito solo a ricordare il lavoro svolto 40 anni prima ma soprattutto a recuperare lo spirito di gruppo e di solidarietà che ci aveva animato e che crediamo resterà sempre con noi.
Infine una piccola nota piacevole, qualche giorno dopo il ritorno, per concordare la consegna del libro a chi non aveva potuto partecipare, Michele Venturini al telefono con Enrico ha detto che dopo 40 anni si aspettava persone un po’ in la negli anni ma è rimasto stupito perché si è accorto che “eravamo ancora tutti giovani!”
Enrico Picchiotti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 agosto 2017
