
Il gruppo consiliare “Marradi – Bassetti sindaco” ha organizzato il 15 settembre 2014 presso la sala Mokambo de Teatro degli Animosi l’assemblea pubblica “Vivi il Centro”, un’iniziativa per raccogliere considerazioni e proposte circa il progetto di riqualificazione del centro storico ed anche sui problemi più frequenti del capoluogo e delle frazioni.
“E’ stato un successone” dice Paolo Bassetti, capogruppo di “Marradi-Bassetti sindaco”, “non solo per la partecipazione, ma anche per il fatto che i presenti, senza nessuna nostra richiesta, hanno chiesto di firmare le nostre proposte e di inviarle al Comune”.
Di seguito alcune delle osservazioni, le proposte e il commento di conclusione all’incontro.
Osservazioni
Riqualificazione del centro storico. “E’ apprezzabile l’interesse a riqualificare e rivitalizzare il centro storico di Marradi, ma diventa volatile e fantasioso quando si parla di progetto ‘realizzabile in fasi successive in ragione delle disponibilità economiche’: Marradi ha un piccolo centro storico, non è quello di una città e progetti troppo impositivi e dilatati nel tempo finiranno certamente per rimanere nel cassetto. Inoltre non esiste ad oggi un progetto accompagnato da un seppur sommario conto economico della spesa, che comunque non sarebbe di poca entità”.
Gli arredi urbani inamovibili. “Un aspetto non condivisibile è costituito dall’idea di prevedere arredi urbani inamovibili come il costosissimo rialzo delle pavimentazioni per la delimitazione di zone pedonali che andrebbero a pregiudicare sia la necessaria duttilità e polifunzionalità degli spazi pubblici in occasione di manifestazioni che la libertà di modificare le scelte di rivitalizzazione del Centro senza il ‘cappio’ di costi inaffrontabili”
La scalinata. “Le vele sopra la scalinata non ci convincono affatto come anche l’intervento eseguito sugli scalini e la grande fioriera: l’aspetto austero della scalinata settecentesca è stato cambiato completamente. Per la modifica della scalinata, inserita fra due palazzi storici di Marradi, ci siamo dimenticati la richiesta dell’autorizzazione alla Soprintendenza ai beni artistici. Chissa cosa avrebbe risposto? Ricordiamocelo per il futuro, i centri storici è bene salvaguardarli”.
L’allargamento dei marciapiedi. “La sede viaria in certi punti si va ulteriormente a restringere, ed è una cosa da non fare, crea ostacoli e difficoltà nei giorni di fiere, sagre e mercati anche al passaggio di mezzi di soccorso. Si dice che viene fatto per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Purtroppo Via Talenti ha una pendenza che supera abbondantemente l’8%, pertanto l’eliminazione delle barriere architettoniche totale è impossibile. Si ipotizzi invece di togliere i marciapiedi per allargare la sede viaria, tenendo conto, con diverse pendenze, degli accessi ai negozi e alle abitazioni presenti”.
Attenzione per tutto il territorio comunale. “Sicuramente c’è bisogno di intervenire per rendere più fruibile e appetibile il centro storico con interventi di manutenzione e arredo. Ma va anche tenuto conto degli interventi da eseguire su tutto il territorio comunale, frazioni comprese. Basti pensare agli interventi da eseguire su buona parte della viabilità comunale, aree attrezzate, parchi giochi ecc.”
Le proposte.
“Non siamo della categoria che è tutto sbagliato perché non l’abbiamo proposto noi” dice Bassetti “non siamo per buttare via il bambino con l’acqua sporca. Anche a noi qualche volta ci piace sognare, ma forse preferiamo dare il nostro contributo rimanendo ben ancorati alla realtà. Pertanto ci permettiamo di dare alcuni suggerimenti per rendere il nostro centro storico più attraente e vivibile:
– Massima attenzione, coinvolgimento e ascolto a chi esercita la propria attività nel Centro, i commercianti e gli artigiani sono categorie di vitale importanza per la sua vivibilità.
– Favorire all’interno del Centro l’installazione di gazebo da parte dei Bar e Ristoranti, possibilmente con un concordata tipologia di manufatti.
– Intervenire con opere di manutenzione della sede viaria e dei marciapiedi.
– Individuare all’interno del Centro aree di aggregazione e posti di seduta, che mancano.
– Valorizzare e sistemare Largo Avis e accessi fiume Lamone, Piazzetta Fontana angolo Via Talenti/Via Razzi, loggiato Palazzo comunale.
– Sistemazione accesso Vicolo Badia, pulizia vicolo accesso parcheggio il Chiuso e Vicolo Torre.
– Riqualificazione area mercato coperto/Teatro Animosi”.
Il Commento di conclusione
Conclude Bassetti: “Il nostro centro storico è molto bello, elegante e signorile, come pochi altri di tale dimensione. Rivilatizziamo, abbelliamo. Ma stiamo attenti a non stravolgerlo, non cambiamogli faccia -e la scalinata né è una lampante dimostrazione-, non ci sarebbe perdonato. In definitiva progettiamo interventi che servono davvero a qualche cosa.”




