SCARPERIA E SAN PIERO – Non si è fatta attendere la risposta di Fabio Gasparrini, uno dei due coltellinai che hanno deciso di rimanere aperti ed ai quali il sindaco Federico Ignesti ha rivolto tramite il nostro giornale alcune parole (articolo qui).
Ringraziamo il sindaco Federico Ignesti e le autorità competenti per l’attenzione che ci è stata riservata ma non ci possiamo proprio più permettere di stare in silenzio, non dopo oltre un anno di fermo, non dopo la nuova serrata delle nostre attività di vendita al dettaglio. Questi nuovi provvedimenti hanno poco a che fare con la salvaguardia della sicurezza delle persone; come può un modesto negozio di paese dove al massimo entrano 5/6 persone al giorno essere ritenuto più ‘rischioso’ di un supermercato ed essere pertanto costretto a chiudere?? Siamo nella morsa della grande distribuzione a cui tutto è permesso e non ci rendiamo conto che è inutile accanirsi ulteriormente sui piccoli commercianti ed è dovere di tutti aiutare coloro che, non si sa come, sono sin qui sopravvissuti. Chiediamo aiuto a chi a più potere di comunicazione di noi.. oggi non possiamo e non vogliamo più sottostare a queste logiche di potere ed accettare in silenzio questi soprusi.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 aprile 2021



