BORGO SAN LORENZO – Marco Giovannini, capogruppo dei Cinque Stelle, affida a una nota le motivazioni del proprio voto sul bilancio preventivo 2020 del Comune di Borgo San Lorenzo (articolo qui). Giovannini, diversamente da Borgo in Comune e Lega, non ha votato contro, ma si è astenuto. E qui spiega il perché di questo voto, rimarcando anche tutti gli elementi di dissenso e di critica nei confronti dell’amministrazione comunale. Ecco il testo del suo documento.
Cominciamo dicendo che il Sindaco, nella conclusione del suo intervento, ha definito le scelte fatte, per il bilancio previsionale,“decisioni politiche di maggioranza”. Secondo tale principio, avremmo dovuto votare contro a prescindere considerando che il M5S non è parte della maggioranza, invece abbiamo valutato le proposte sul bilancio, esposte dalla maggioranza nell’ultimo consiglio comunale, in maniera obiettiva e tenendo conto del loro reale merito, valutando i pro e i contro per i nostri cittadini.
Nello specifico:
- Non siamo stati d’accordo con l’iniziativa per i lavori a villa Pecori, (obiezione già espressa prima della campagna elettorale). Anche noi, come richiesto dalle altre opposizioni, chiediamo maggiore trasparenza sui criteri di selezione del personale impiegato nelle attività di controllo e servizio per il centro piscine, da parte della partecipata “Vivi Lo Sport”.
- Non siamo concordi col nuovo posizionamento del mercato; siamo sempre stati favorevoli a fare un referendum comunale, anziché prendere per buona e definitiva la strada intrapresa con la sperimentazione.
- Per quanto riguardagli interventi sullo stadio Romanelli e sugli impianti sportivi comunali, riteniamo che i progetti presentati siano giusti ma che impegnano ingenti risorse economiche, anche se quest’ultime saranno ricavate dalla vendita di alcuni immobili comunali in disuso.
- In relazione l’edilizia scolastica, riteniamo positivo per i borghigiani che l’amministrazione abbia deciso di mantenere gli 11 plessi scolastici nel comune, e investire su tutti con interventi di adeguamento sismico, nonché sull’ampliamento e completamento dei lavori per le scuole, specialmente per la scuola primaria.
- In campagna elettorale abbiamo criticato l’amministrazione uscente per aver acquistato e impiegato i container nelle scuole (scelta derivata da ritardi dei lavori di messa in regola e ampliamento dell’edifici scolastici) e abbiamo parlato spesso di investimenti in edilizia scolastica. Quindi vigileremo affinché tutti gli interventi si concludano e chéi container siano rimossi una volta per tutte.
- Infine precisiamo che il potenziamento del controllo di vicinato era nel nostro programma elettorale.
Come conseguenza diretta ed inevitabile per la previsione di tutti questi interventi, la sfida dell’amministrazioneper mantenere invariate le tasse è stata persa:
pagano tutti i borghigiani con l’addizionaleIrpef “ FlatTax” allo 0,8%.
Tale aumento richiede un particolare sacrificio soprattutto ai borghigiani con reddito inferiore a 28000 €, mentre per i cittadini con reddito tra 28000€ e 57000€ (ceto medio) c’è solo un aumento dell’addizionale Irpef dello 0,08% in più rispetto a quanto c’era prima. Questa scelta non ci ha trovato d’accordo in quanto a nostro avviso è iniqua e si aggiunge all’aumento della Tari subìto dai nostri concittadini l’anno scorso.
Tuttavia vogliamo anche sottolineare che l’aumento delle tasse poteva essere ancora più gravoso per i borghigiani rispetto a quanto deciso: si vociferava inizialmente che l’amministrazione volesse reintrodurre l’Imu, l’aumento del ticket della mensa scolastica e l’aumento degli scuolabus.
Visto e considerato alcuni elementi positivi per i borghigiani, visto che noi non bocciamo niente a prescindere, non abbiamo ritenuto corretto bocciare in toto il bilancio di previsione. Ciò detto, abbiamo preso la decisione di astenerci.
Marco Giovannini
Capogruppo Movimento Cinque Stelle – Borgo San Lorenzo
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 febbraio 2020


