MUGELLO – Ottobre 2026 si chiude con temperature sopra la norma e poca pioggia. Non è stato un mese eccezionale, ma i numeri raccontano bene come sta cambiando il clima del Mugello: più giornate tiepide, meno notti fredde, piogge concentrate in pochi episodi. I dati vengono dalla stazione del Servizio Idrologico Regionale (SIR) di Borgo San Lorenzo, a 196 metri di quota, che misura le temperature dal 1951 e le piogge dal 1991.
Come si legge La «norma» è la media di molti anni dello stesso mese, qui il periodo 1961–88, usato come riferimento perché precede il riscaldamento più marcato degli ultimi decenni. Un mese è «sopra la norma» quando la sua media supera quella dei decenni di riferimento. Per lepiogge si usa invece il periodo 1993–2025, perché i pluviometri della stazione funzionano solo dal 1991.
Più caldo di giorno che di notte
Con 15,7 °C di media, ottobre 2026 è il 15° più caldo su 60 ottobri validi della serie. Una posizione alta, ma lontana dal podio: il più caldo resta ottobre 2023 con 18,25 °C, seguito dal 2022 (17,60) e dal 1967 (17,51).
Il dato interessante è da dove viene il caldo in più. Le temperature massime, quelle del pomeriggio, sono state di 1,9 °C sopra la norma: sesto valore più alto su 60. Le minime, quelle della notte, sono invece quasi in linea con la norma (+0,3 °C), appena 31ª in graduatoria. Il risultato è un’escursione termica, cioè la differenza tra massima e minima nello stesso giorno, di 13,6 °C contro 12,1 °C della norma: giornate limpide e miti, notti ordinarie.
Gli «indici» che i climatologi usano per contare le giornate lo confermano: 24 giorni su 31 hanno avuto una massima di almeno 20 °C (la norma è circa 18), e 7 giorni sono arrivati ad almeno 25 °C, contro 5,5 nel periodo 1961–88 e 4 nel periodo 2000–25.
Tre fasi, nessuna gelata
Il mese si può dividere in tre parti.
- 1–7 ottobre: coda d’estate. Tempo asciutto e massime fino a 27,9 °C il primo del mese, +0,7 °C rispetto alla norma. Le cinque giornate più calde del mese cadono quasi tutte qui.
- 8–22 ottobre: mite e variabile. È la fase più calda del mese (+1,7 °C sulla norma), ma anche quella con il primo episodio di pioggia, l’8–10. In mezzo, dall’11 al 20, dieci giorni consecutivi senza pioggia.
- 23–31 ottobre: verso il tardo autunno. Le massime medie scendono a 18,9 °C e le minime a 6,0 °C. È il secondo episodio piovoso, il 21–24, a segnare il cambio di passo.
Il freddo è arrivato solo alla fine: le cinque notti più fresche cadono tutte tra il 24 e il 31, con il minimo di 3,9 °C il 29 ottobre. Nessuna notte di gelo (sotto 0 °C) e solo due notti sotto i 5 °C, contro quasi 7 nel periodo 1961–88. Le notti sotto i 10 °C sono state 20 su 31, poco sopra la norma storica (circa 18).
Notti tropicali: zero, come quasi sempre a ottobre
Si chiama «notte tropicale» una notte in cui la temperatura non scende sotto i 20 °C. Ad ottobre sono eccezionali: in 60 anni se ne trova una sola, nel 1967. Quest’anno la minima più alta è stata 16,5 °C l’8 ottobre. La stagione giugno–ottobre 2026 si chiude così con 6 notti tropicali, tutte tra giugno e agosto (30 giugno, 15, 17 e 18 luglio, 20 e 28 agosto): quinto posto nella serie, lontano dalle 12 del 2003.
Una pioggia sotto la media, in due soli episodi
Sono caduti 63,1 millimetri di pioggia in 6 giorni piovosi (giorno piovoso: almeno 1 millimetro), il 38% in meno della media di ottobre (101,3 mm e 8,8 giorni). È il 26° valore su 35 anni di misure.
La pioggia è arrivata quasi tutta in due momenti: l’8–10 ottobre, con 36,7 mm (il 58% del mese, di cui 27,9 mm il giorno 9) e il 21–24 ottobre, con 24,8 mm (il 39%). Tutto il resto del mese è rimasto asciutto, con tre periodi senza pioggia: i primi sette giorni, dall’11 al 20 e gli ultimi sette.
Nonostante ottobre, il bilancio dell’anno resta positivo: da gennaio sono caduti 762,2 mm contro una media di 703,8 mm, l’8% in più, grazie a gennaio, febbraio e maggio molto piovosi. Aprile, giugno e ottobre sono invece stati sotto la media.
Il quadro di lungo periodo
Guardando tutti gli ottobri dal 1951, la temperatura media del mese sale di circa 0,18 °C ogni dieci anni. La tendenza è statisticamente significativa per la media e per le minime (+0,25 °C per decennio), ma non per le massime: significa che l’aumento delle notti più miti è più netto di quello dei giorni più caldi, e che per le massime i dati non bastano a distinguere un vero trend da una normale variabilità. Va letto con cautela, perché la serie ha una lacuna nei dati tra il 1990 e il 1999.
I decenni lo mostrano: gli ottobri degli anni Settanta avevano una media di 13,4 °C, quelli degli anni Venti di questo secolo sono a 15,6 °C.
Una nota sulla qualità dei dati
Le temperature 2026 sono dati grezzi della stazione, mentre le piogge di ottobre sono «pre-validate» e potrebbero essere corrette dal SIR dopo i controlli definitivi. Le serie storiche, soprattutto quelle degli anni Cinquanta–Settanta, non sono state sottoposte a verifica di omogeneità: strumenti e collocazione possono essere cambiati nel tempo. Il confronto con il passato è quindi un’indicazione affidabile ma non assoluta.
Il report completo di ottobre 2026, con tutti i grafici interattivi (compreso il confronto con ogni ottobre dal 1951) e il PDF scaricabile, è nell’Archivio climatico di Mugello Meteo & Clima.
Dati: SIR Toscana, stazione di Borgo San Lorenzo TOS01000999 (196 m). Elaborazione: L. Varlani, Clima Mugello.
Luca Varlani
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 ottobre 2026











