
BORGO SAN LORENZO – Il coordinamento di Fratelli d’Italia di Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero interviene in merito alla vicenda del cantiere comunale di Borgo San Lorenzo e della richiesta delle spese legali da parte dei dipendenti assolti (articolo qui) chiedendo che si cerchi una soluzione conciliativa “che permetta – affermano da Fratelli d’Italia – di chiudere definitivamente questa pagina”
“Questa vicenda – afferma una nota – ha già avuto un costo enorme, prima di tutto umano, economico e di immagine per il nostro territorio. Ci chiediamo perché – aggiungono – si continui ad alimentare uno scontro che rischia solo di produrre altri costi legali e nuove tensioni. Oggi il Comune ha un nuovo sindaco e una nuova giunta rispetto al periodo in cui nacque tutta la vicenda. Sarebbe quindi opportuno aprire una riflessione politica diversa, lontana dalle contrapposizioni che hanno segnato quegli anni”.
Fratelli d’Italia richiama inoltre le posizioni assunte in passato dall’attuale sindaco Leonardo Romagnoli, allora schierato pubblicamente a difesa dei lavoratori coinvolti. “Il sindaco Romagnoli – affermano – aveva difeso a spada tratta, e legittimamente, i dipendenti comunali durante la fase più dura dell’inchiesta. Proprio per questo oggi appare difficile comprendere perché si scelga ancora la strada dello scontro invece di valutare una soluzione conciliativa che permetta di chiudere definitivamente questa pagina”.
“Non dobbiamo dimenticare che questa inchiesta ha messo in difficoltà intere famiglie e ha gettato fango a livello nazionale sul nome di Borgo San Lorenzo. Continuare a trascinare la questione nelle aule giudiziarie – concludono – rischia di prolungare una ferita che il nostro territorio ha bisogno di lasciarsi alle spalle”. Fratelli d’Italia conclude chiedendo all’amministrazione comunale un confronto chiaro e trasparente sulla gestione della vicenda e sui possibili costi futuri per la collettività.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Maggio 2026





