BARBERINO DI MUGELLO – Grande accoglienza riservata al Cardinal Ernest Simoni nell’Alto Mugello, nella chiesa di S. Michele Arc. Di Montecarelli – Unità Pastorale di Barberino di Mugello. Accolto da Don Nicola Materi e dalle massime autorità cittadine. Presenti il Comandante Generale della Polizia Municipale Unione dei Comuni del Mugello, Paolo Baldini, ed il Comandante della locale stazione dei Carabinieri Maresciallo Francesco Fiore. Sua Eminenza è giunto nel pomeriggio fra le montagne del Mugello che gli hanno fatto ricordare la sua Scutari e le montagne del nord dell’Albania, dove fin da giovane prete perpetrava l’apostolato.
Arrivando, ha ascoltato personalmente le tante persone bisognose, pregando con loro e benedicendo tutti con la sua generosità pastorale che ha contraddistinto tutta la sua vita. Durante la Santa Messa è stato ricordato il terzo anno di cardinalato, festeggiato con il Presidente della Repubblica albanese in Albania, dove è stato accompagnato nella sua prima cella da dove iniziò il Calvario e dove fu pronunciata la sentenza di impiccagione poiché sacerdote e, quindi, “nemico giurato del popolo”. In tanti, ricordava Sua Eminenza, presentandosi davanti al plotone di esecuzione, gridavano “Viva Cristo Re!”. Tanta è stata l’emozione del Porporato, celebrando la Solennità, ricordando i tanti che salivano al cielo, pronunciando queste ultime parole.
Emanuele Piccini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 novembre 2019


