MUGELLO – I libri aiutano a crescere. Per questo due realtà mugellane hanno deciso di partecipare al progetto di “Giunti al punto” che mira a portare più cultura ai bambini del territorio. Due le iniziative in Mugello: una bibliotechina all’ospedale di Borgo San Lorenzo, finanziata dalla Chi-Ma di Scarperia e San Piero ed una fornitura di libri donata alla scuola elementare di Borgo San Lorenzo dalla pasticceria Cesarino.
Ed i progetti sono già partiti. Infatti, lo scorso lunedì la responsabile marketing e comunicazione della Chi-Ma Ilenia Chiari, insieme a Valentina Chirico coordinatrice dell’ufficio amministrativo ed a Alice Bettini responsabile del punto vendita barberinese di “Giunti al punto” hanno incontrato la dottoressa Di Siervo, direttrice del reparto di pediatria dell’ospedale del Mugello per lasciarle i libri che saranno destinati alla bibliotechina.
“Abbiamo deciso – spiega Ilenia Chiari – di finanziare questa piccola biblioteca perché lavorando nel territorio ci teniamo a valorizzarlo e perché l’80% delle nostre dipendenti sono donne, tra le quali molte sono mamme, ed è giusto dare importanza alla crescita ed alla formazione dei bambini. E vogliamo promuoverla anche quando sono in un letto d’ospedale. Nella struttura borghigiana mancava un’area relax, sia per i piccoli che per i familiari, un luogo di svago oltre che per imparare. Peraltro anche la nostra Valentina Chirico ha partorito a Borgo e ci teneva a partecipare a quest’iniziativa proprio per sostenere un reparto maternità che è l’orgoglio del territorio in quanto a sensibilità verso il bambino e la mamma”.
“Siamo al 9° anno consecutivo per questa iniziativa – spiega Alice Bettini responsabile del punto vendita ‘Giunti al punto’ di Barberino – alla quale aderiamo insieme alle altre 200 librerie distribuite in tutta Italia. Si tratta di una raccolta a favore degli istituti delle scuole primarie e d’infanzia e, a partire da quest’anno, anche dei reparti pediatrici. L’obiettivo della nostra azienda è quello di realizzare un progetto di sensibilizzazione alla cultura ed un percorso di crescita e sviluppo dei nostri ragazzi. La proposta è rivolta a tutti: le aziende possono scegliere di donare libri od una vera e propria piccola biblioteca a qualsiasi struttura, pubblica o privata, che possa sfruttare questa donazione al meglio. Inoltre, nel mese di agosto, le nostre librerie sono aperte alle donazioni dei clienti i quali possono scegliere direttamente in libreria alcuni libri da regalare ai bambini di scuole o ospedali che hanno aderito al progetto. La libreria Giunti al Punto di Barberino ha contattato alcune aziende del territorio del Mugello e due hanno risposto con entusiasmo: Chi-Ma Florence spa e Bar Cesarino che hanno scelto di donare una piccola biblioteca rispettivamente al reparto pediatrico dell’Ospedale di Borgo San Lorenzo e alla scuola primaria Dante Alighieri in via Leonardo Da Vinci. La bibliotechina donata da ‘Cesarino’ è già stata consegnata e predisposta all’interno della scuola fin da giugno, in occasione della festa di fine anno scolastico. I libri donati dalla Chi-Ma sono già stati consegnati, in attesa che la struttura sia montata. Appena accadrà speriamo di poter tornare all’ospedale per vedere la sistemazione definitiva. Noi di ‘Giunti al Punto’ di Barberino siamo orgogliosi e volevamo ringraziare di cuore le aziende che hanno aderito al progetto e hanno scelto di destinare i libri a strutture ubicate proprio nel territorio del Mugello. La stessa gioia era percepibile nei destinatari stessi delle donazioni che ringraziamo per averci aiutato nel rendere prontamente possibile l’utilizzo dei libri”.
“Abbiamo deciso di partecipare – spiega Matteo Lucii proprietario del bar Cesarino – perché sono appassionato di scrittura e lettura da sempre, è una parte importante della mia vita. Perciò quando Giunti ci ha proposto di regalare una bibliotechina per i bambini del nostro territorio ha sfondato una porta aperta. Donare ai ragazzi, che ogni mattina vengono a far colazione da noi e che sentiamo ridere e giocare al di là della strada ci è venuto naturale. Spesso, infatti, siamo portati ad aiutare le persone lontane dimenticandoci che anche chi è vicino a noi può avere bisogno. Adesso verificheremo con le maestre e con la Direttrice Didattica com’è stata quest’esperienza, anche se penso che sia positiva, poi valuteremo insieme a Giunti se incrementarla o donarne una ad altre realtà”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 settembre 2018





