
MUGELLO – “Il Filo di Perle” è uno spazio periodico, curato da Giampiero Giampieri, che vuol offrire pensieri di riflessione, di alimento per l’anima e di ginnastica per la mente e il cuore. Stavolta Giampieri propone un brano di Grado Giovanni Merlo su San Francesco.
Al fondo di tutto c’è la convinzione di un dovere di servizio e di testimonianza, manifestata da frate Francesco, tra l’altro in un’altra lettera indirizzata, questa volta, “a tutti i cristiani religiosi, chierici e laici, maschi e femmine, a tutti coloro che abitano il mondo intero”. In essa frate Francesco fa una dichiarazione impegnativa e dolce: “Poiché sono il servo di tutti, sono tenuto a servire tutti e ad amministrare a tutti le profumate parole del mio Signore”. In mezzo agli uomini e alle donne frate Francesco ricerca la sua fedeltà a un Dio trinitario che si era fatto uomo: quel Dio/uomo che aveva accettato la sfida dell’abbassamento nella storia, ossia le dimensioni della concretezza, della corporeità, della povertà, della relazione con gli altri, della gioia, del dolore, della tentazione, della necessità di scegliere sempre e comunque, non secondo la logica del mondo, bensì nell’abbandono totale alla volontà del Padre, come fanno “i fiori dei campi e gli uccelli del cielo”.
Da Grado Giovanni Merlo, Frate Francesco
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 febbraio 2025




