FIRENZUOLA – Mille anni di pieve di Cornacchiaia. E quel che c’è di interessante e positivo è che stavolta non è soltanto una ricorrenza storica, una data per gli studiosi. Il millenario della pieve di San Giovanni Battista Decollato si festeggia e trova il suo ambito più bello nella comunità di Cornacchiaia e in quella di Firenzuola tutta, una comunità viva, attiva e partecipe.
Lo si è visto subito nella giornata inaugurale dei festeggiamenti, ieri pomeriggio. Tanta gente, comprese numerose persone native di Cornacchiaia che non sono volute mancare alla festa; tanti sacerdoti firenzuolini – è il comune che negli ultimi decenni ha dato un altissimo contributo alle vocazioni sacerdotali -, tante iniziative in ponte, presentate dopo la Messa. E naturalmente tanta gente al rinfresco offerto dai volontari della parrocchia e della frazione.
A celebrare la Messa, con la liturgia impreziosita da tre cori diretti dal maestro Materassi e dal coro parrocchiale, l’Arcivescovo di Firenze, mons. Gherardo Gambelli, arrivato a Cornacchiaia con la sua Pandina color arancio, e che prima e dopo la celebrazione si è intrattenuto a lungo a colloquio con numerose persone.
A far gli onori di casa il parroco, don Aldo Menichetti, mentre il fitto programma – che continuerà fino a settembre – è stato presentato da Gerarmando Randazzo. Tra le autorità presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i consiglieri regionali Fiammetta Capirossi e Cristiano Benucci, il sindaco Giampaolo Buti. Particolari ringraziamenti sono andati al Banco Fiorentino, rappresentato dal suo presidente, il firenzuolino Paolo Raffini.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 marzo 2025























