BORGO SAN LORENZO – Grosse novità in vista per il mondo dell’istruzione in Mugello, dove presto i ragazzi e le ragazze potrebbero avere un’opportunità in più per il proprio futuro. L’Unione dei Comuni del Mugello, poi sostenuta dal Coni, ha infatti proposto l’attivazione di un nuovo corso di istruzione superiore, un liceo sportivo, come nuovo indirizzo dell’istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo.
Ad aprire la discussione è stata una lettera degli assessori all’istruzione Francesco Tagliaferri, sindaco di Vicchio, e allo sport Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero, indirizzata al dirigente scolastico dell’istituto Giotto Ulivi Marco Menicatti. Una richiesta sulla quale venerdì 12 Settembre si dovrà esprimere il Collegio dei Docenti.
Gentile Dirigente,
in qualità di assessori allo sport e all’istruzione dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello esprimiamo la volontà di sostenere l’attivazione dell’indirizzo di Liceo Scientifico Sportivo presso l’IIS Giotto Ulivi.
Riteniamo che l’istituzione del Liceo sportivo rappresenti un’importante opportunità per i giovani del territorio e non solo, permettendo loro di integrare una solida preparazione scolastica con una specifica attenzione allo sport, valorizzando inclinazioni, interessi, aspirazioni e competenze. La presenza dell’indirizzo sportivo potrebbe contribuire a valorizzare le eccellenze sportive locali, ma anche avere obiettivi a lungo termine quali la promozione di uno stile di vita sano ed attivo nella popolazione giovanile, incoraggiare la pratica sportiva tra i giovani e la diffusione della cultura del benessere fisico.
Inoltre, il Liceo sportivo, ampliando l’offerta formativa dell’istituto con una proposta attualmente non presente, oltre ad evitare che gli studenti mugellani interessati siano costretti a scegliere offerte fuori dall’area, rafforzerebbe il ruolo dell’istituto stesso e più in generale del polo superiore mugellano come centro di eccellenza educativa in grado di offrire una risposta ampia alle esigenze del tempo e del territorio. Inoltre, risultando l’unico indirizzo sportivo del Mugello e della val di Sieve, potrebbe divenire attrattivo anche per studenti di aree (in particolare i comuni della bassa val di Sieve) non servite da tale offerta. Questa nuova offerta potrebbe diventare quindi anche elemento di aiuto al mantenimento della popolazione scolastica dell’istituto, delle classi e degli organici, contribuendo a contrastare l’inevitabile diminuzione dovuta al calo demografico in corso.
Infine, ci preme evidenziare come tale offerta si inserirebbe perfettamente nella vocazione sportiva del territorio, fatta di un ambiente adatto alla pratica sportiva, di una storia sportiva di alto livello in diverse discipline (podismo, ciclismo, motorismo, ecc.), di una presenza di associazionismo sportivo radicata e capillare, e di una impiantistica in via di potenziamento su cui gli enti locali stanno investendo molte risorse, finalizzate anche allo sviluppo del turismo sportivo.
Concludiamo ribadendo la volontà di collaborazione e l’impegno politico dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello sia in fase iniziale di avvio che per la sostenibilità futura.
Borgo San Lorenzo,
Assessore Istruzione e Formazione
Francesco Tagliaferri
Assessore allo sport
Federico Ignesti
Una richiesta che è stata presto sostenuta dal Coni, con un intervento del presidente regionale Simone Cardullo e del fiduciario per il Mugello Luigi Bolli, indirizzata al dirigente scolastico del Giotto Ulivi e alla Giunta dell’Unione dei Comuni:
Il Coni Toscana, presieduto dal sottoscritto Simone Cardullo, unitamente al Delegato di Firenze Gianni Taccetti ed al Fiduciario del Mugello Luigi Bolli, intende sostenere l’attivazione dell’indirizzo di Liceo Scientifico Sportivo presso l’IIS Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo.
La presenza di un Liceo Sportivo nel Mugello rappresenterebbe per la popolazione scolastica un’ulteriore offerta formativa in un vasto territorio della provincia di Firenze, che vede la presenza di 150 associazioni sportive dilettantistiche con oltre 10 mila iscritti che hanno una tradizione centenaria, con risultati di assoluto rilievo, e che vivono grazie all’opera di volontariato dei propri dirigenti.
La presenza dell’indirizzo sportivo sarebbe in linea con l’art.33 7° comma della Costituzione e andrebbe a valorizzare le giovani eccellenze sportive locali, che troverebbero nel loro territorio, senza doversi recare a Firenze, una preparazione scolastica con una specifica attenzione al mondo dello Sport.
L’attenzione al mondo dello Sport attraverso adeguati percorsi formativi porterebbe all’innalzamento dei livelli culturali e professionali migliorando le competenze sia in ambito accademico che occupazionale e sicuramente diventerebbe un volano per il mondo del lavoro in una zona in cui lo sviluppo turistico/sportivo è in continua crescita e vediamo che sta creando, nelle altre aree in cui è presente un Liceo Sportivo, occasione per i giovani che si specializzano in questo percorso scolastico.
L’attenzione degli amministratori della zona nel migliorare ed implementare l’impiantistica e la formazione professionale in ambito sportivo, unita alla presenza di infrastrutture di rilievo internazionale come l’Autodromo del Mugello, il Campo da Golf Poggio de Medici e il Lago di Bilancino sarebbero un valore aggiunto per il mondo della scuola.
Il sottoscritto, nel ringraziare per l’attenzione, rimane a disposizione per eventuali incontri possano servire a rendere più agevole il percorso di riconoscimento del Liceo Scientifico sportivo.
Insomma, l’iniziativa è stata lanciata, rispondendo anche ad alcune proposte che già erano arrivate dal mondo della scuola e da alcuni professori. “Il nostro territorio – afferma Tagliaferri – ben si presta, per la vocazione sportiva e per le tante associazioni che ci sono”.
Adesso vedremo quale sarà la decisione del Collegio dei Docenti. Se questa sarà positiva, a fine anno potrebbe arrivare il via libera per l’anno scolastico 2026/2027. Conclude l’assessore allo Sport Federico Ignesti:
“Con questa scelta sarebbe ultermente rafforzato il polo scolastico superiore del Mugello che ha già una notevole offerta. Si è perso il classico, è vero, ma sarebbe un ulteriore incremento dell’offerta formativa. Il Mugello – conclude – non ha niente da invidiare e, vista la situazione dei trasporti, le persone rimarrebbero volentieri se avessero un’ampia offerta di scelta”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Settembre 2025




