MUGELLO – La cinquantasettesima edizione di Agriumbria, una delle manifestazioni fieristiche più rilevanti nel panorama agricolo italiano, ha visto il territorio del Mugello protagonista con l’ottenimento di prestigiosi riconoscimenti nel settore zootecnico. Due aziende della regione hanno ricevuto premi significativi, a testimonianza della qualità e dell’impegno costante che caratterizzano l’allevamento locale.
Emanuele Sirigu, della Società Agricola Laiano, ha conquistato il podio per la sua pecora Sarda femmina adulta di 5 anni, riconosciuta come la migliore a livello nazionale della sua categoria. Questo risultato è il frutto di un’attenta selezione genetica e di una gestione degli animali che si estende all’intero nucleo familiare. L’esperienza e la dedizione tramandate di generazione in generazione giocano un ruolo fondamentale nella cura e nello sviluppo del patrimonio ovino, contribuendo a mantenere standard elevati di qualità e salute degli animali. Tradizione che ha visto il padre Piero, con la collaborazione dei figli Maurizio, Emanuele e Simona, trasformare l’originaria azienda in una delle più importanti realtà del territorio, grazie ai quasi 800 capi allevati sia di razza Sarda che Lacaune e al punto vendita sempre molto fornito di squisiti formaggi e ricotte.
Non da meno è stato Nicola Zaccaroni dell’Azienda Agricola Zaccaroni Nicola, di Palazzuolo sul Senio, che si è aggiudicato il primo premio nazionale nella categoria “Migliore vacca-vitello” con i suoi bovini di razza Limousine. Oltre a questo riconoscimento, ha raggiunto con i suoi animali un secondo e altre tre terzi podi nelle altre categorie di concorso. Un traguardo che sottolinea la competenza e la professionalità nell’allevamento di animali da carne. Anche in questo caso, il successo è la diretta conseguenza di una strategia aziendale che coniuga saperi tradizionali e innovazione, pilastro portante dell’attività allevatoriale. L’azienda agricola – nata nel 2012 per l’iniziativa e la passione di Nicola, di sua moglie Alessia e dei due figli Giorgio e Carlotta – si estende su una superficie di circa 400 ettari, comprendente 150 bovini, coniugando la gestione del territorio montano con l’attività e il successo allevatoriale.
Questi riconoscimenti, ottenuti in un contesto competitivo e di rilievo nazionale come Agriumbria, non solo celebrano i singoli allevatori, ma rafforzano l’immagine del Mugello come centro di pregevolezza agricola. Essi testimoniano la professionalità e l’investimento continuo che le aziende del territorio, pur con difficoltà, dedicano al loro settore.
L’Associazione Regionale Allevatori Toscana (ARAT) ha espresso le proprie congratulazioni a Emanuele Sirigu e a Nicola Zaccaroni, e a tutte le realtà toscane che attraverso il loro instancabile lavoro quotidiano, continuano a contribuire in modo significativo al prestigio del comparto zootecnico e alle eccellenze del Made in Tuscany.


