
VICCHIO – Un viaggio nello sport attraverso la vita di un grande campione del passato, oggi giornalista, che sale sul palcoscenico di un teatro che magicamente si trasfigura in un fantastico campo da pallavolo, in cui la rete diventa metafora e la palla simboleggia il mondo. Attraverso la biografia di un uomo che ha segnato la storia della pallavolo, si schiude un racconto teatrale dove la vicenda personale s’intreccia attraverso la storia ed il costume, dove la luminosa carriera di uno sportivo veleggia col vento in poppa attraverso la cronaca di un decennio tra gli anni 80-90.
Andrea Zorzi, il pallavolista volante, si mette in scena insieme a Beatrice Zavagli, giovedì 18 alle 21.15 al teatro vicchiese Giotto.
Uno spettacolo di teatro, musica e sport che mostra come la nobiltà e la bellezza del gesto atletico possano riaprire la nostra vita verso quelle pulsioni primarie o semplicemente naturali, e riaccendere, forse chissà, il nostro potenziale umano.
Alle 18.00, prima dello spettacolo, ci sarà un incontro al palazzetto dello sport tra Zorzi e le ragazze della Mugello Volley durante gli allenamenti e per incontrare il pubblico. Sarà presente anche Avis che promuoverà con Zorzi l’importanza della donazione del sangue.
Lo spettacolo sarà preceduto nel pomeriggio da un incontro, alle 18, al Palazzetto dello Sport dove Zorzi prima vedrà le ragazze della Mugello Volley allenarsi, poi incontrerà il pubblico. Sarà presente anche Avis che con Zorzi promuoverà la donazione di sangue.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 febbraio 2016




