
MUGELLO – Sono molte, anche in Mugello, le iniziative organizzate in favore del popolo palestinese, per tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo e condannare le violenze e le sofferenze in corso. Attività che vogliono anche testimoniare il sostegno alla Global Sumud Flotilla, ossia l’azione internazionale che punta a rompere l’assedio imposto a Gaza e portare aiuti umanitari fondamentali come cibo e medicine.
Ad esempio in occasione della giornata di sciopero generale nazionale del 22 Settembre, indetta proprio per sostenere il popolo palestinese, nelle sale del Comune di Borgo San Lorenzo, a cura di un gruppo di cittadini locali, sarà trasmesso in tempo reale il percorso delle imbarcazioni della Flotilla. Alle 18.00 ci sarà poi un’iniziativa pubblica davanti al Comune di Borgo San Lorenzo con un presidio rumoroso di sostegno allo sciopero. “Le iniziative – spiegano gli organizzatori – intendono coinvolgere la cittadinanza e incoraggiare la più ampia partecipazione, anche attraverso il sostegno di associazioni e istituzioni locali, affinché venga data visibilità a una causa di portata internazionale e umanitaria”.
Invece per domenica 28 Settembre alle 16.00 il movimento “Donne in nero” in Mugello propone un flash mob a Scarperia, in Piazza Clasio e in Via Roma. “Donne in nero – spiegano gli organizzatori – è un movimento nato a sostegno delle donne palestinesi, già ai tempi della prima Intifada. Il movimento si è diffuso in tutto il mondo e oggi, più che mai, vuole essere a fianco delle donne e del popolo Palestinese che affrontano, ingiustamente, le peggiori sofferenze che si possano immaginare. Un popolo cui, da più di settanta anni, è stato negato il diritto all’autodeterminazione e a cui oggi si è arrivati a negare, con pratiche genocidarie, lo stesso diritto all’esistenza. Questo è il messaggio che il movimento manda alla cittadinanza tutta e, in particolare, alla politica e alle istituzioni affinché non stiano più in disparte e inattive, ma facciano tutto il possibile per fermare questa immane tragedia e ingiustizia”.
Spiegano gli organizzatori:
“Non possiamo restare indifferenti e non schierarci davanti al genocidio del popolo palestinese perpetrato con le bombe, la fame, la sete, l’isolamento dalle comunicazioni con il mondo e, infine, lo sfollamento dalla loro terra.
Chiediamo alle istituzioni di attivarsi, immediatamente, con atti concreti per promuovere reali iniziative in difesa del popolo Palestinese.
Chiediamo alle istituzioni di bloccare la produzione e in particolare la vendita di armi allo stato di Israele: non è con le armi che si arriva alla pace.
Chiediamo alle istituzioni di fare pressioni affinché l’Accordo di Associazione UE-Israele, venga interrotto.
Chiediamo alle istituzioni di sostenere ogni iniziativa volta ad ottenere un immediato cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi, la garanzia della fornitura di aiuti umanitari, sotto il controllo di vere Organizzazioni umanitarie. Aiuti rapidi, sicuri e senza restrizioni all’interno della Striscia di Gaza.
Chiediamo inoltre che si impieghino tutti gli strumenti politici, diplomatici e di Diritto Internazionale per fermare la colonizzazione e l’annessione dei territori Palestinesi occupati, a Gaza e nella Cisgiordania.
Chiediamo il rispetto dell’Art.11 della Costituzione Italiana ed affermiamo di essere contro tutte le guerre perché non esiste una guerra giusta .Per questi motivi saremo in Piazza Clasio e in Via Roma, il giorno 28 settembre, alle ore 16:00, vestite di nero e in silenzio. IL NOSTRO GRIDO SARA’ IL SILENZIO”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Settembre 2025





