VICCHIO – Il 2019 ha lasciato il campo al nuovo anno ed il sindaco di Vicchio Filippo Carlà Campa fa un bilancio spaziando dalla prevenzione all’eolico, dal programma per il nuovo anno ai progetti antisismici. Senza dimenticare di fare gli auguri ai suoi concittadini.
Da poche ore siamo nel 2020 ed è tempo di bilanci. Il suo? I primi 7 mesi, dalla mia elezione, sono stati intensi, direi, positivi. Poi il vero bilancio lo trarranno i cittadini nel 2024 quando porteremo a compimento della legislatura. Toccherà a loro esprimere un giudizio completo .
Un pensiero per i suoi concittadini? Auguro a tutti le migliori cose per il 2020 in ogni campo della vita e per quanto mi riguarda “porte aperte per tutti’, ovvero,ad ogni problema, ad ogni difficoltà,l’ufficio del sindaco, della Giunta e del Consiglio e del personale, c’è, anzi, ci sono!
In questi ultimi mesi ad esempio, ne avete raccolte segnalazioni di disfunzioni, criticità o critiche? Si. Tutto liscio non è mai! Abbiamo però condiviso ed informato costantemente i cittadini in tempo reale. Senza sbavature.Qualche riferimento? I movimenti franosi in alcune frazioni, le strade chiuse e riaperte a tempo di record allo Spinoso e alla Sp 41 fra Vicchio e Dicomano( quest’ultima, anche se di pertinenza della Metrocitta). Siamo efficaci in situazioni di emergenza, ma dobbiamo migliorare per quanto concerne la manutenzione; i danni causati dal maltempo e l’allerta sisma del 9 dicembre scorso, sono stati un bel banco di prova di questa sinergia fra amministrati e amministratori.
Fra le priorità del Programma di mandato, nel 2020 cosa accadrà, quali saranno i primi 2 punti privilegiati del vostro agire? Ambiente e Cultura del Territorio. Questi saranno i due filoni su cui orienteremo le nostre risorse materiali e immateriali, in stretta sintonia con l’agenda programmatica dell’Unione dei Comuni del Mugello. L’assunzione di una figura dirigente al settore Urbanistica, entrata in servizio il 30 dicembre, ci permetterà tra l’altro- di colmare alcuni gap riscontrati in questi ultimi anni. Sull’ambiente, avanti tutta! Del resto, un Comune, come il nostro che in appena un anno dall’istituzione della raccolta differenziata porta a porta passa dal 39%al 81%” nei comportamenti ambientali, può diventare davvero un punto di riferimento per tutte le altre comunità, piantando più alberi per ogni bambino nato, sensibilizzando i bambini delle elementari ad usare le borracce e non usare più le bottiglie di plastica e con l’appuntamento mensile di PuliAMO VICCHIO dando per primi l’esempio di tenere pulita la nostra comunità. Esperienze concrete che nel 2020 affineremo e miglioreremo in tutte le sue articolazioni.
Due temi di assoluta attualità: la progettazione sismica e le energie alternative. Visti gli ultimi eventi con il sisma del 9 dicembre ,su quali profili si sta orientando la sua Amministrazione? La prevenzione è l’unica risposta che possiamo dare, nel breve e medio periodo.Nel 2020 impegneremo risorse pubbliche provenienti dallo stato centrale per apportare migliorie antisismiche nei maggiori gangli pubblici, dal Teatro Giotto, alle Scuole primarie e alla Biblioteca Comunale.
E l’impianto eolico al giogo di Villore? È ancora presto per decidere quale sarà l’orientamento dell’Amministrazione Comunale. Il dovere e il diritto di ascoltare e di informarsi riguarda però tutti quanti, compreso i “tifosi”del si o del no “a prescindere”. Finora abbiamo fatto 4 assemblee tra Vicchio e Dicomano, altre seguiranno nel 2020, abbiamo visitato gli impianti eolici di Rivoli, in primavera toccherà a Carpinaccio a Firenzuola. Prima di decidere, niente sarà lasciato al caso. L’impegno europeo di abbassare Co2 e di aumentare le energie alternative a dispetto di benzine, gasolio,ecc., è un tema sul quale tutti dovremo fare la nostra parte, questo è il punto.
Vicchio 2020, turismo e cultura, a che punto siamo? Si respira un bel clima, a livello generale,ottimi rapporti dialettici e di confronto con le opposizioni, il rapporto con le associazioni locali è ottimo ed insieme si fanno tante cose belle e di qualità: la Fiera Calda e quella del Marrone, vi sembrano le solite? Con una programmazione in sintonia con il nostro Programma di mandato e con il supporto di un city brand che coordinerà le varie anime del ‘Progetto Cultura e Turismo”contiamo di gettare le basi per un grande Piano di rilancio della nostra città.
Sindaco, un ottimismo che le fa onore, ma….un cruccio, che la rode? La crisi economica e l’indebolimento dei centri minori. Difficile investire e mantenere le attività d’impresa in tempi di crisi. Anche ieri (31 dicembre 2019) ha chiuso un’ attività commerciale nel nostro centro storico. Servono incentivi e riduzioni fiscali vere, non palliativi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Gennaio 2020




