VICCHIO – Nell’azienda agricola Tertulia Farm, tra i suggestivi boschi di Paterno a Vicchio, si è svolto il terzo open day del progetto “Mugello social ferm”. Una tavola rotonda intensa e partecipata, un evento di confronto e scambio tra le diverse realtà impegnate nello sviluppo dell’agricoltura sociale nel territorio del Mugello. L’incontro ha avuto luogo in occasione della presentazione degli esiti del progetto “Mugello Social Farm”, progetto finalizzato a promuovere un’agricoltura etica e inclusiva, anche attraverso la creazione di un Codice Etico e di un Marchio di progetto, strumenti che intendono facilitare future adesioni e collaborazioni tra le diverse realtà locali, rafforzando una rete volta alla crescita sostenibile e condivisa dell’agricoltura sociale.
La Tavola rotonda: temi e interventi
Il tema principale della tavola rotonda, “Futuri possibili per coltivare insieme agricoltura sociale nel Mugello”, ha offerto l’opportunità ai partecipanti di confrontarsi sulle sfide e sulle potenzialità di questa forma di agricoltura, incentrata sul benessere delle comunità e sulla sostenibilità ambientale. Tra gli interventi, il dott. Leonardo Romagnoli, attuale presidente della Società della Salute del Mugello e sindaco di Borgo San Lorenzo, ha condiviso la sua visione sulle opportunità che l’agricoltura sociale può offrire per il territorio, evidenziando il ruolo delle istituzioni locali nel supporto e nella valorizzazione di queste iniziative. In rappresentanza anche dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, Romagnoli ha parlato dell’importanza della sinergia tra enti pubblici e privati per lo sviluppo locale. Il sindaco di Vicchio, Francesco Tagliaferri, ed Emiliano Salsetta, assessore con delega alle frazioni, hanno rimarcato il valore dell’inclusione delle piccole comunità e delle frazioni locali, sottolineando come l’agricoltura sociale possa essere un veicolo di coesione territoriale e sociale.
Giulia Masini di Arca coop. Mugello, partner di progetto, ha invece raccontato l’importanza delle esperienze vissute dai ragazzi ospiti della Comunità educativa Il Mandorlo di Vicchio, spiegando come il raggiungimento di un loro benessere relazionale ed educativo sia stato fondamentale nella realizzazione del progetto “Mugello Social Farm”.
Nel corso del progetto, i referenti delle aziende agricole partner — Antonio Vignini di Pian Barucci, Francesco Boldrini di Tertulia Farm ed Elena Barbugli di L’Oasi — hanno condiviso esperienze significative riguardo al coinvolgimento dei giovani nelle attività agricole e naturalistiche. Attraverso una serie di circa novanta attività, svolte sia individualmente che in gruppo, è emerso un impatto positivo, derivante dalle interazioni con l’ambiente naturale. Le attività, orientate sia alla pratica che alla riflessione, hanno rafforzato il legame dei partecipanti con la natura, evidenziando come il contatto diretto con le pratiche agricole promuova non solo l’apprendimento ma anche il benessere personale.
Anna Mascino di Apab aps, capofila del progetto, ha evidenziato l’importanza del Codice Etico e del Marchio di progetto per garantire standard di qualità e valori condivisi, contribuendo alla creazione di una rete virtuosa e inclusiva.
Confronto e scambio di esperienze
La tavola rotonda ha visto anche la partecipazione di Olivia Scotti della Cooperativa CAT, capofila di “Terra Umana”, un altro progetto di agricoltura sociale attualmente attivo nel Mugello, e di Matteo Mazzoni del progetto FOR.SA – Foreste e Salute, coordinato dalla Foresta Modello Montagne Fiorentine. Entrambi i partecipanti hanno portato esperienze e riflessioni preziose, arricchendo il dibattito con punti di vista diversificati e innovativi.
Il confronto ha messo in luce non solo le sfide, ma anche le numerose possibilità di crescita che derivano dalla collaborazione tra progetti e realtà diverse, impegnate nella promozione di un’agricoltura sostenibile, capace di rispondere alle esigenze sociali e ambientali del territorio.
Una passeggiata autunnale e un momento conviviale
L’evento si è concluso con una passeggiata autunnale lungo un bellissimo sentiero boschivo, realizzato grazie al contributo dei beneficiari del progetto, un’esperienza immersiva che ha permesso ai partecipanti di riscoprire la bellezza e la pace della natura circostante. Al termine della passeggiata, un momento conviviale presso il Tertulia Living ha permesso ai presenti di gustare le “bruciate”, i pregiati marroni IGP del Mugello, arrostiti nel camino anche dai beneficiari del progetto, e dolci realizzati con ingredienti biologici e biodinamici.
La tavola rotonda, in particolare, ha rappresentato un momento di grande arricchimento per tutti i partecipanti, che hanno avuto l’occasione di confrontarsi e gettare le basi per una collaborazione sempre più strutturata e inclusiva. L’incontro ha messo in luce la forza e la determinazione delle realtà locali che, unite, stanno lavorando per un futuro sostenibile e solidale per il Mugello, in cui l’agricoltura sociale possa crescere e svilupparsi in armonia con la comunità e il territorio.
Il Progetto Mugello Social Farm – Una rete innovativa e inclusiva per un’agricoltura sociale integrata nel Mugello gode di un finanziamento regionale (regolamento (UE) n. 1305/2013 – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 della Regione Toscana – Bando della sottomisura 16.9 “Diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale, l’agricoltura sostenuta dalla comunità e l’educazione ambientale e alimentare” – Ann. 2022).
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Ottobre 2024











