BARBERINO DI MUGELLO – La giornata di domenica 29 Marzo 2025, ha rappresentato un momento di grande significato per l’intera comunità di Latera e del Mugello. La straordinaria partecipazione — oltre duecento persone — ha testimoniato il profondo senso di appartenenza e l’attaccamento collettivo ai valori condivisi, coinvolgendo una platea ampia ed eterogenea: realtà religiose, gruppi laici, associazioni e semplici cittadini.
Da oggi Latera può vantare la prima e unica Via Crucis scolpita su pietra del Mugello: un percorso immerso nella natura, facilmente accessibile, che — come ha ricordato il parroco don Stefano Ulivi — culmina al fiume Cassi, simbolo del confine tra la vita terrena e l’aldilà.
È già fissata per il 14 settembre 2026, in occasione della Giornata del Crocifisso, una nuova ricorrenza dedicata alla riscoperta del percorso e all’inaugurazione del piccolo santuario dedicato alla Resurrezione di Cristo, che sorgerà oltre il ponte sul fiume Cassi.
Grande soddisfazione è stata espressa da tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: Unità Pastorale Bar.Ca.Mon.Ci, Confraternita di Misericordia dei Santi Sebastiano e Rocco, Sezione Soci Barberino di Mugello Unicoop Firenze, Gruppo Escursionistico Barberinese, Cornocchio in Vetta e gli Amici di Giuliano Vangi, insieme al Comune di Barberino di Mugello, rappresentato per l’occasione dall’assessora alla Cultura Anna Nuti, e agli sponsor Azienda Agrituristica Latera e Banco Fiorentino Mugello–Impruneta–Signa.
Come ha sottolineato Giacomo Tatti, promotore dell’iniziativa, “questo progetto non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza per costruire sinergie durature tra le diverse realtà sociali, così da stimolare idee e progetti capaci di valorizzare la nostra cultura, la nostra identità e la creatività individuale”. Un impegno reso concreto dagli artisti che, con passione e generosità, hanno donato la loro fantasia e il loro talento a beneficio di tutta la comunità. Un ringraziamento particolare da parte degli organizzatori va allo scultore Fabrizio Maiorelli, che ha coordinato con passione e gratuità il gruppo di scultori intervenuti: Toni Moretto, Maio Mantelli, Giusi Gramigni, Antonio La Terza, Bruno Serpillo, Marino Prantoni, Loretta Casalvalli, Daniele Franchi, Lucilla Tagorzi, Luciana Gabellini, Salvatore Giorno, Francesco Deninno, Francesco Santi. Un ringraziamento anche al parroco Don Stefano Ulivi, che ha accolto fin da subito la proposta con entusiasmo e dedizione, e all’Arma dei Carabinieri, presente per garantire la sicurezza durante l’intera manifestazione.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Marzo 2026







