SCARPERIA E SAN PIERO – Martedì 29 giugno, in occasione delle celebrazioni per il Santo Patrono di San Piero a Sieve, sono state inaugurate nel piazzale davanti alla Pieve le tre statue di Simone Rocchi chiamate “Il viandante degli Dei”, realizzate con materiali riciclati forniti dal Comune, grazie alla collaborazione con il CNN “I medici” di San Piero e Confesercenti Mugello.
“Queste statue – spiega l’artista Simone Rocchi – hanno un percorso: si parte dall’albero che è un percorso di vita, poi il camminatore si riposa e legge un libro ed infine suona, portando avanti non solo un messaggio sportivo ma anche di cultura. La musica, come noterete è un fil rouge di queste opere perché per me è una fonte di ispirazione irrinunciabile. Io sono nato a pochi passi da questa Pieve, e per me è importante tornare a ‘casa’ ed esporre in un luogo simbolo del mio paese. Un artista sogna sempre di tornare a casa ed esporre lì le proprie opere, lasciando nel proprio luogo di nascita qualcosa sia di culturale ma anche di personale”.
“Oggi è la festa del Patrono nel nostro Comune – racconta il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti – e ci fa molto piacere poterlo celebrare, in un momento in cui proviamo a ripartire dopo la Pandemia, cercando di riprendere le vecchie abitudini e tradizioni. Oggi, quindi, inauguriamo queste sculture donate dal Centro Commerciale Naturale dei Medici di San Piero a Sieve e realizzate dall’artista Simone Rocchi, dedicate al viandante. Si tratta di un momento che ci riporta al pellegrinaggio ed alla scoperta, giorno per giorno, della nostra vita. È anche un momento importante per l’economia, la valorizzazione del territorio e l’accoglienza che, da diversi anni e quest’anno ancora di più, perché anche grazie a queste sculture fatte con materiali di recupero, diamo la possibilità di valorizzare il punto sosta di San Piero lungo la via degli Dei”.
“Io vorrei ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a questo evento – conclude Marco Lavacchini presidente Centro Commerciale “Dei Medici” – questo vuole essere l’inizio di un cammino mirato alla valorizzazione del territorio. In particolare, le sculture commissionate a Simone Rocchi mirano proprio ad questo, attraverso l’utilizzo di materiali di recupero provenienti dal cantiere comunale ed hanno come tema lo sviluppo all’amore per l’arte in tutte le sue forme. Per quanto riguarda le statue sono tutte interagibili, ci si può sedere e magari scattandosi un selfie che viaggerà attraverso i social in tutte le bacheche dei camminatori lungo la Via degli Dei”.






