SAN GODENZO – Sabato 9 Agosto è stato inaugurato, dopo i lavori di sistemazione, il bivacco di Sassello, nel Comune di San Godenzo, all’interno della rete ricettiva di bivacchi e rifugi del complesso forestale Alpe San Benedetto di proprietà della Regione Toscana, gestito dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, e situato all’interno del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Alla cerimonia di inaugurazione, erano presenti, tra gli altri, il sindaco di San Godenzo Emanuele Piani, quello di Pontassieve Carlo Boni, che è anche presidente dell’Unione Valdarno Valdisieve, il direttore del parco nazionale Andrea Gennai, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la Consigliera Serena Spinelli. Poi i sindaci di Premicuore Sauro Baruffi e di Portico San Benedetto Maurizio Monti.
E, in rappresentanza del Mugello, il presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, Tommaso Triberti, il dirigente Cosimo Damiano Calò e il responsabile dell’Ufficio patrimonio agricolo forestale Stefano Manni.
La struttura, distrutta in passato da un rogo, è stata interamente recuperata grazie ai fondi della Regione Toscana. Durante la cerimonia è stato spiegato che si tratta di “un momento di forte valore simbolico che si carica di ulteriore significato in questi giorni complessi, mentre le squadre antincendio sono state impegnate a combattere un vasto fronte di fuoco nel vicino Comune di Firenzuola. Due eventi speculari – è stato aggiunto – che ci impongono una riflessione profonda: la rinascita di un luogo contrapposta alla distruzione di un altro. Questo parallelismo ci ricorda quanto l’ecosistema montano sia fragile. Ogni cittadino – concludono – deve adottare comportamenti responsabili e prestare la massima attenzione: una semplice distrazione può causare danni irreparabili al nostro patrimonio naturale”.
Durante l’evento, il Presidente dell’Unione Mugello Triberti ha lanciato un forte richiamo all’unità del territorio e al lavoro collettivo delle amministrazioni locali. Spiegando che sindaci ed enti stanno lavorando nella direzione di tutelare l’ambiente e promuovere le nostre aree interne, affinché le montagne continuino a essere vissute in sicurezza e tramandate alle future generazioni.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Agosto 2026









