Inaugurazioni così ben curate e preparate in Mugello si vedono di rado. Sabato 26 settembre, alla presenza del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ing. Gioacchino Giomi, del sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, di autorità religiose, militari e civili, davanti ad un folto pubblico, si è svolta la cerimonia di intitolazione ed inaugurazione della nuova sede del distaccamento permanente di Borgo San Lorenzo.
Dopo i saluti del Comandante di Firenze ing. Roberto Lupica, ha preso la parola prima il Sindaco di Borgo San Lorenzo e poi il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Discorsi di rito, tanti ringraziamenti, ma con alcune sottolineature importanti. Quella di Lupica, che ha voluto fare il ringraziamento più grande alle famiglie dei vigili del fuoco, “che più di tutte conoscono lo stress, l’impegno, la fatica del familiare e lo sostengono nella sua attività”.
E quello del sindaco Omoboni che ha sottolineato la professionalità dei vigili del fuoco borghigiani, concretamente riscontrata numerose volte non solo nela gestione delle emergenze ma anche in interventi più quotidiani.
E’ seguita la cerimonia di intitolazione della sede di servizio al vigile Giuseppe Fredducci morto in servizio durante lo spegnimento di un incendio in una falegnameria nel 1947, dove il Capo del Corpo Nazionale ha scoperto una lapide assieme al figlio del collega deceduto.
Dopo la benedizione della sede e il taglio del nastro, tre SAF (Speleo Alpino Fluviale), discendendo con le corde da una piattaforma aerea, hanno disteso la bandiera italiana mentre risuonava l’inno di Mameli; è seguita una breve esercitazione con montaggio della scala italiana, spegnimento di una bombola di GPL e simulazione di un incidente stradale con persona incastrata.
Alla cerimonia erano presenti il direttore centrale dell’emergenza ing. Giuseppe Romano, il direttore regionale del Friuli Venezia Giulia, precedente comandante di Firenze, ing. Roberto Catarsi, direttore regionale dei Vigili del Fuoco per la Toscana ing. Gregorio Agresta e tutti i comandanti provinciali.
(Foto: Marta Magherini)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 settembre 2015






















