BORGO SAN LORENZO – Sono andate avanti fino a ieri mattina, lunedì 26 Agosto, le operazioni di spegnimento e bonifica in seguito all’incendio che si è sviluppato, nella notte tra domenica e lunedì, nel fienile di un’azienda agricola di Ronta.
Posta ai margini del paese di in direzione Borgo San Lorenzo, lungo la sr 302 Faentina, delle fiamme si sono accorti gli abitanti della casa, e titolari dell’azienda agricola, intorno alle 2.30, allarmati dal fatto che i cani non smettevano di abbaiare.
Fortunatamente gli stessi abitanti, nel momento in cui hanno avvisato i Vigili del Fuoco, sono anche riusciti ad allontanare dalle fiamme i trattori. L’incendio, però, si stava sviluppando con lingue di fuoco sempre più alte, e i pompieri hanno poi dovuto lavorare per diverse ore, con 12 persone e almeno quattro mezzi, per averne ragione e impedire che le fiamme si propagassero ai capannoni vicini, alla stalla e alla casa adiacente.
Sono stati impiegati inizialmente tre automezzi, tra i quali un’autobotte, ai quali si è poi aggiunta un’altra autobotte, arrivata dal comando di via La Farina a Firenze. E per diverse volte i due camion attrezzati hanno fatto la spola con gli idranti della frazione di Ronta per rifornirsi di acqua.
E il giorno dopo, a incendio ormai spento, è stato possibile fare la conta dei danni: sarebbero andate distrutte una trentina di rotoballe, una grande catasta di legna ed un mezzo agricolo per produrre l’insilato. Quanto accaduto ricorda l’incendio che nell’Ottobre del 2020 vi sviluppò a pochi chilometri di distanza, in località Mucciano, e distrusse circa 140 rotoballe.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Agosto 2024






