BARBERINO DI MUGELLO – Un incendio, di proporzioni piuttosto vaste, è scoppiato oggi pomeriggio, intorno alle 16.30, giovedì 9 aprile, nella zona di Bovecchio, in un bosco di un’area che era stata concessa in uso all’associazione Tartufai.
A dare l’allarme, non appena accortosi del fumo che si stava alzando, il titolare di un’azienda agricola.
La sala operativa regionale ha attivato personale del volontariato per la verifica della situazione. Il referente giunto in zona ha constatato la presenza di un incendio boschivo e richiesto l’invio di squadre di supporto e dell’elicottero antincendio. Il fronte di fuoco lungo circa 150m interessava una pineta e il rischio era che l’incendio potesse minacciare abitazioni in prossimità. Per fortuna in zona non era presente vento che avrebbe complicato non poco le operazioni di spegnimento. Nel frattempo con l’aiuto dell’elicottero l’incendio è stato messo sottocontrollo e a terra 4 squadre di Vab e volontari della Protezione Civile della Bouturlin, con il supporto dei vigili del fuoco sotto il coordinamento del direttore operazioni della Unione dei Comuni del Mugello, hanno lavorato per bonificare la zona e mettere in sicurezza il bosco. Le operazioni sono terminate alle 20.00. Proseguirà il controllo fino a tarda notte.
Sono bruciati 7000 m di pineta di pino nero e circa 3000m di incolto. Le cause del rogo sono al momento ignote e saranno indagate dai carabinieri forestali giunti in zona per opportune verifiche. Si ricorda che è in vigore il divieto assoluto di accensione abbruciamenti sia per la siccità e il clima ventoso di questi giorni sia per evitare situazioni di questo tipo che sottraggono forze importanti all’emergenza Covid 19. Da un primo esame dell’accaduto pare che l’incendio sia stato doloso.





