PALAZZUOLO SUL SENIO – In questa intervista Marco Bottino, nuovo sindaco di Palazzuolo sul Senio (articolo qui), parla della sua Giunta e delle priorità per Palazzuolo e delle sue proposte per lo sviluppo del paese. Ma anche dell’eredita lasciata dal suo predecessore Moschetti, delle criticità e di come superarle
Che eredità le lascia l’amministrazione Moschetti?
“Un’eredità con luci ed ombre. Un mandato funestato da Covid, terremoto e tre eventi catastrofici che hanno lasciato il segno sul territorio. Credo questo abbia notevolmente influito sull’azione amministrativa che, gioco forza ha dovuto fare fronte a tante emergenze tralasciando altre questioni”.
Quale sarà la prima cosa che cambierà?
“Lavoreremo da subito a quella piccola manutenzione la cui mancanza è stata tanto messa in rilievo dai cittadini durante la campagna elettorale. Tante piccole cose come il rifacimento delle strisce pedonali, il rinnovamento della cartellonistica stradale, l’introduzione del limite dei trenta all’ora all’interno del capoluogo, la risistemazione del Parco della fontana sono cose che possono essere fatte rapidamente e con un basso esborso economico da parte del Comune.
Quello con Paola Cavini è stato un confronto costruttivo? Che tipo di opposizione si aspetta?
“In realta’ alla lista avversaria rimprovero di aver fatto una campagna elettorale tutta a rimorchio delle nostre idee e di aver avuto come unico punto del programma gli attacchi personali a me per il ruolo che ho svolto in Toscana in questi ultimi 10 anni e per, a suo dire, il fatto di non essere palazzuolese. Campagna condotta anche con parlamentari della Repubblica che però, come dimostrano i risultati, non ha portato bene a chi l’ha ideata. Per questo ho chiesto un confronto pubblico, per dare la possibilità ai cittadini di mettere a confronto le nostre idee. Ma, come è noto, non mi è stata data alcuna possibilità. Auspico un ruolo propositivo e di stimolo da parte dell’opposizione, anche se l’assenza dei suoi rappresentanti alla proclamazione costituisce di per se un segnale allarmante”.
Ci parli della sua Giunta
“La giunta”in pectore “sta già lavorando ma credo opportuno presentarla al primo Consiglio comunale. Posso spoilerare il fatto che ricorrerò alla figura del Consigliere Delegato per alcuni temi”.
E della sua idea per sviluppo di Palazzuolo e dell’area industriale delle acque
“Gli imprenditori di Palazzuolo sono talmente bravi e capaci che dovremmo essere noi ad imparare da loro, che hanno sviluppato negli anni una attività avanzatissima e che dà al nostro paese la piena occupazione e, addirittura, richiama maestranze anche dai paesi vicini. Queste realtà lamentano la mancanza di manodopera che rischia di limitare le loro attività e il loro sviluppo tecnologico ed economico. Per questo crediamo che si possa coniugare la mancanza di manodopera con la richiesta di lavoro dei giovani richiedenti asilo ospitati sul nostro territorio. A questo lavoreremo con le istituzioni
La stagione turistica è appena iniziata. Cosa si aspetta?
“Visto il nutrito programma turistico, mi aspetto che in tanti scelgano di venire a passare un po delle loro ferie nel nostro paese, utilizzandone il territorio e trascorrendo momenti di relax. Con la riapertura della piscina comunale, a questa offerta si aggiunge un prezioso tassello per chi vuole rilassarsi e mangiare bene nel nostro paese.”
Ha seguito la questione della gestione del rifugio I Diacci? Cosa ne pensa?
“I Diacci saranno soggetti da novembre ad importanti lavori di ristrutturazione da parte dell’Unione dei Comuni. Lavori, terminati i quali, sarà necessario fare una riflessione prima e un bando di gara poi che tenga presente non solo l’esperienza pregressa, ma anche lo sviluppo di una struttura che tanto successo ha avuto nel corso degli anni”
Parliamo di lavoro. Come agevolare i suoi concittadini pendolari?
“Le politiche della mobilità hanno visto forti cambiamenti nel corso degli anni, e la nostra comunità è particolarmente penalizzata sia nei trasporti da e verso Firenze che in quelli da e verso l’Emilia Romagna. Occorrerà chiedere alla Regione Toscana un miglioramento di questo servizio”
Sono stati anni difficili, prima di tutto per l’emergenza frane. A che punto sono i ripristini?
“Direi che i recuperi sulle direttrici principali o sono ultimati o sono in fase avanzata da parte della citta’ metropolitana. Il Consorzio di bonifica sta intervenendo sul fiume con risorse erogate dal Governo attraverso il Generale Figliolo per l’alluvione di maggio. Per quella di novembre invece non ci sono ancora pervenute risorse”.
Palazuolo è una “Chicca”, ma forse qualche edificio pubblico necessita di essere restaurato. Quali le priorità?
“Esiste già un progetto finanziato per il rifacimento del Palazzo Comunale che deve andare a gara in tempi brevi. Ed è in corso da parte nostra una valutazione del progetto per consentire l’effettuazione della gara nel più breve tempo possibile. Inoltre stiamo effettuando le prime valutazioni sui locali del Telecentro per allocarvi il nuovo COC del Comune, struttura indispensabile in caso di emergenza”
Una delle criticità di Palazzuolo riguarda la scarsità di medici di famiglia. Come affronterete i nodi della sanità territoriale?
“La affronteremo insieme all’ASL, all’Assessorato alla Sanità della Regione e ai comuni vicini lavoreremo per poter essere maggiormente attrattivi nei confronti dei professionisti che volessero trasferirsi qui per occupare il posto che tra un anno sarà lasciato vacante dai due medici attuali, oramai prossimi alla pensione. La nostra azione su questo sarà decisa e per noi la questione del medico di base raqppresenta una delle principali emergenze da affrontare”



1 commento
Bottino ha perso 51 voti ed oltre il 6,3% rispetto al 2019
Il centro destra ha ottenuto con il 41,88% il risultato più importante mai ottenuto a Palazzuolo Sul Senio negli ultimi 20 anni.
La minoranza rappresenta una parte molto importante dei cittadini e stia certo Bottino che lo incalzerà quotidianamente per il bene di Palazzuolo