
MUGELLO – Dedicare la sala stampa del Mugello Circuit a Riccardo Benvenuti, recentemente scomparso dopo aver lottato contro una brutta malattia. È questa l’idea di Sandro Bennucci, presidente dell’associazione Stampa Toscana e di Franco Morabito, presidente del gruppo toscano giornalisti sportivi – Ussi che, appoggiati da tutti i componenti dei rispettivi consigli direttivi hanno scritto alla responsabile della Comunicazione della Ferrari, Jane Reeve, al Direttore dell’Autodromo del Mugello, Paolo Poli, e al sindaco di Scarperia e San Piero a Sieve.
Riccardo ha dedicato trent’anni alla comunicazione dell’autodromo mugellano, all’interno di quella sala stampa ha svolto un lavoro straordinario, sempre apprezzato dalla stampa nazionale ed internazionale. Inoltre, il nome di Benvenuti è riconosciuto e stimato nel territorio.
Nella lettera si legge: “Vi scriviamo non solo per esprimere a nome di tutti i giornalisti, sportivi e non sportivi, il sentimento di profondo dolore per la scomparsa del nostro caro collega Riccardo Benvenuti, che ha onorato la professione facendosi apprezzare come straordinario uomo dell’informazione dell’autodromo del Mugello. Abbiamo deciso di rivolgerci a Voi anche per avanzare una proposta che, se accolta e realizzata, permetterebbe di mantenere vivo il ricordo di Riccardo: dedicargli la sala stampa dell’autodromo del Mugello, che lui ha contribuito a organizzare e fare apprezzare da tutti i giornalisti inviati a seguire i grandi avvenimenti ospitati negli anni, dei quali è stato testimone e, nel suo ruolo, protagonista. Oltre all’affetto e all’amicizia che abbiamo sempre avuto per Riccardo Benvenuti, ci sono altri due motivi che ci spingono a richiamare la Vostra attenzione sulla proposta: il primo riguarda la stima nutrita da tutta la stampa internazionale nei confronti del collega, puntualissimo nel rispondere alle variegate esigenze di chi fa informazione; Il secondo è la riconoscibilità del nome di Benvenuti, mugellano assai legato al suo territorio e alla storia stessa dell’Autodromo, nato dall’entusiasmo suscitato dalle corse in quel “circuito” leggendario che fu la base di tutto, Restiamo in attesa di una vostra cortese risposta, che ci auguriamo possa essere positiva, e ci mettiamo da subito a disposizione, insieme alla Federazione Nazionale della stampa e all’Ussi nazionale, di cui siamo rappresentanti in Toscana, per ogni tipo di collaborazione che riterrete necessaria. E naturalmente ci dichiariamo pronti a incontrarvi per approfondire quest’idea che, non lo nascondiamo, ci sta ora particolarmente a cuore”.






