BORGO SAN LORENZO – Si sono chiuse sabato 10 Febbraio le iscrizioni on line alle scuole superiori. Mentre, ancora per una settimana, c’è tempo per iscriversi presentando domanda a scuola, i trend sono già abbastanza chiari. Per quanto riguarda l’istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, ne abbiamo parlato con il vicepreside professor Paolo Cinelli, spiega:
“Hanno chiuso le inscrizioni online, ma tutta questa settimana è ancora disponibile per il cartaceo, per chi viene direttamente nelle scuole a fare la domanda di iscrizione”.
Questa prima trance come è andata per il Giotto Ulivi? “Alla data di sabato si erano iscritti 287 ragazzi, tra quelli che hanno fatto la procedura online e quelli che sono già venuti a fare l’iscrizione a scuola. Fino a sabato ci potranno essere altri che si iscriveranno venendo direttamente a scuola, fino a sabato c’è ancora la possibilità.
Rispetto agli scorsi anni come è andata? I numeri sono in ascesa o in diminuzione?
“Rispetto allo scorso anno per ora sono diminuiti, in quanto furono sui 320, però per il momento se guardiamo al lungo periodo il trend è ancora positivo, anche se un po’ meno. Dico positivo nel senso che la popolazione scolastica continua a crescere, anche se in misura minore dello scorso anno. Quest’anno escono undici classi quinte, ma con questi numeri si dovrebbero formare 12 o 13 classi prime. Per ora il calo delle nascite si sente ai comprensivi, da noi non è ancora arrivato. Noi lo aspettiamo tra il prossimo anno e quello successivo”.
Quali indirizzi offrite agli studenti?
“Per il liceo abbiamo lo Scientifico, diviso in Ordinario e Scienze applicate, poi le due sezioni di Liceo Linguistico e le Scienze Umane; e tre indirizzi tecnici: Amministrazione finanza e Marketing, Agraria Agroalimentare e Agroindustria e Costruzioni Ambiente e Territorio”
Possiamo dire qualcosa in merito agli indirizzi scelti dagli studenti?
“Purtroppo spesso assistiamo al fenomeno di scelte scolastiche non corrette. Molti ragazzi dopo appena un mese di scuola si rendono conto di aver sbagliato indirizzo, ma purtroppo i cambi di scuola in corso d’opera sono sempre complicati, in quanto sono già state assegnate le aule e le dotazioni organiche dei docenti. Alcune scuole possono trovarsi nella situazione di non poter accogliere, mentre altre si trovano con studenti che si trovano in una scuola che non vogliono fare e che anche per questo hanno una frequenza saltuaria o a volte hanno comportamenti che disturbano anche gli altri studenti”.
Qual’è indirizzo è andato forte quest’anno tra le scelte dei ragazzi?
“Gli studenti si dividono circa a metà tra tecnico e liceo. Quest’anno c’è stato un incremento degli iscritti al liceo scientifico ordinario, per intendersi quello con il latino, che è cresciuto rispetto ai numeri degli ultimi anni. Continuano a fare una sola classe, ma siamo comunque contenti, perché i numeri di allievi in questa classe sono più alti di quelli degli ultimi tre o quattro anni.
Per il tecnico quale indirizzo va per la maggiore?
“Negli ultimi anni è esploso l’indirizzo amministrazione finanza e marketing. Storicamente per questo indirizzo avevamo sempre fatto due classi, lo scorso anno ne abbiamo fatte ben quattro e quest’anno ne faremo sicuramente tre, forse quattro, dipende da questa ultima settimana di iscrizioni. Però purtroppo, forse perché viene scelto un po’ per moda, ma spesso si registrano, nell’arco della classe prima, svariati studenti che vogliono cambiare”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Febbraio 2024





