BORGO SAN LORENZO – Questa mattina la palestra del plesso del Capoluogo si è trasformata in un palcoscenico speciale per accogliere un ospite d’eccezione: Ivan Cottini, ex modello, ballerino e autore del libro La danza della farfalla.
L’incontro ha coinvolto alcune classi quarte e quinte della scuola primaria e una classe terza della secondaria, che hanno partecipato con attenzione, emozione e grande partecipazione. L’evento si è aperto con la proiezione di un filmato che ha ripercorso i momenti più significativi della vita di Ivan: dalla scoperta della sclerosi multipla fino alla sua rinascita attraverso la danza, passando per le sue esibizioni televisive e il rapporto speciale con la figlia Viola.
A seguire, Ivan ha regalato agli studenti un’intensa esibizione di danza, dimostrando con il corpo e il cuore quanto l’arte possa essere un linguaggio potente anche di fronte alla malattia.
Il momento più coinvolgente è stato l’intervista curata dai ragazzi, che con domande semplici ma profonde hanno toccato temi come la paura, la resilienza, il sogno, l’amore per la figlia e la forza dell’esempio. Ivan ha risposto con sincerità, raccontando anche come La danza della farfalla non sia solo il titolo del suo libro, ma il simbolo di una trasformazione possibile: quella che, come una farfalla, nasce da una condizione fragile ma può volare in libertà.
A chiudere l’incontro, i saluti della vicepreside, che ha ringraziato Ivan per la sua testimonianza autentica, capace di arrivare dritta al cuore e lasciare un segno profondo nei ragazzi e negli adulti presenti.
Un evento che ha unito parole, musica, movimento ed emozione, e che resterà a lungo nella memoria di chi vi ha partecipato.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 aprile 2025





