BARBERINO DI MUGELLO – Ha ormai una lunga tradizione la “Festa di mezza estate” promossa da Confindustria Mugello e Valdisieve. Ogni anno un luogo diverso sempre incantevole ed esclusivo, per offrire una piacevole serata di relazioni tra imprenditori e amministratori locali.
Quest’anno la Festa si è tenuta al Castello di Barberino di Mugello, che molti hanno scoperto per la prima volta. E la location non è stata l’unica novità, l’unica sorpresa della serata.
Perché insieme agli ospiti consueti c’erano anche figure nuove, e giovani. Perché la buona idea di Fabio Boni, presidente della sezione Mugello – Val di Sieve di Confindustria è stata quella di coinvolgere le scuole e offrire un riconoscimento in particolare a tre realtà: gli istituti superiori di Borgo San Lorenzo “Giotto Ulivi” e “Chino Chini”, e la scuola universitaria per infermieri.

“Stasera – ha detto Boni – abbiamo due obiettivi: condividere una bella serata di incontro e scambio, e affrontare un tema centrale nel programma di Confindustria, quello dei giovani e della formazione. Perché Confindustria pone ai primi posti della propria attività aiutare le imprese ad aumentare la loro produttività. Ecco allora il tema della formazione, perché solo con persone di alto livello si creano imprese di grande valore”.
Il presidente mugellano di Confindustria ha così indicato un impegno: “Vogliamo dare il nostro contributo alle istituzioni scolastiche per aiutarle a sviluppare i talenti presenti nei ragazzi del nostro territorio. Talenti che poi, se ne saremo capaci, sarà un piacere coinvolgere nelle nostre imprese”. Boni si riferisce alla possibilità data dall'”alternanza fra scuola e lavoro”: “Qualche numero: gli studenti in Valdisieve e Mugello coinvolti dalla riforma scolastica saranno oltre 1300 nei prossimi tre anni, e quindi solo con l’apertura delle nostre aziende agli stage potranno ottimizzare il loro percorso formativo. Noi abbiamo bisogno di talenti, i talenti per svilupparsi hanno bisogno anche di noi”.
Boni ha poi illustrato le cose concrete che in questi mesi la territoriale di Confindustria Mugello e Val di Sieve ha fatto, per poi chiamare, insieme ai suoi due vice, Chiara Bellomo di McArthurGlen e Fabio Boni di Fasep, i rappresentanti dei due istituti scolastici superiori mugellani e della scuola infermieri, per consegnare a tutti un riconoscimento, “per il bel lavoro svolto -ha detto il presidente, riferendosi anche a recenti premi ottenuti da Chini e Giotto Ulivi-, e come incitamento a continuare sempre al meglio”.

(Foto Adriano Buccoliero)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 luglio 2016







