
BARBERINO DI MUGELLO – Che la fiera non sia più quella di una volta sono anni che viene detto. C’è chi ci scherza con un “meme” sui social, non poi così scherzoso, e chi invece si lamenta ad alta voce dicendo che “ormai non si può più chiamarlo fierone” infine, chi invece difende l’iniziativa “attaccando” i concittadini che non si accontentano mai di niente e che hanno sempre da lagnarsi.
Fatto sta che, oggettivamente, se il sabato e la domenica sono stati un vero successo, con tante bancarelle diverse e moltissime persone a visitarla, il “Fierone” di martedì non era assolutamente all’altezza. Pochissimi banchi, per lo più molto simili tra loro: brigidini, caramelle, panini e qualche vestito.
Se la fiera del fine settimana è una graditissima novità, che è stata presa dalla maggior parte dei paesani con entusiasmo, il martedì è la tradizione ed in qualche modo sta andando a scemare. Ogni anno sempre meno banchi, sempre meno proposte e sempre meno “zone” occupate.
Infatti, all’inizio occupava piazza Cavour e strade limitrofe poi è stata spostata in via I Maggio, via Buozzi, via Grandi e via di Vittorio dopo il rifacimento della piazza stessa. Adesso, quei quattro banchini rimasti occupano via I maggio, via di Vittorio. Una vera delusione per i barberinesi che, edizione dopo edizione, rimangono sempre più insoddisfatti.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Settembre 2023



1 commento
anche la qualità delle fotografie è calata a picco dal 1800 al 2023