BORGO SAN LORENZO – Con questa nota il Consiglio della fondazione Ponterosso di Borgo San Lorenzo interviene in merito alla questione della chiusura della Casa del Popolo di Borgo San Lorenzo, recentemente entrata anche nella campagna elettorale per il ballottaggio (articolo qui):
La Fondazione “Il Ponterosso” esprime il proprio stupore per le polemiche e strumentalizzazioni di queste ore, evidentemente legate alla campagna elettorale. La questione è di evidenza pubblica da molti mesi. Il 16 marzo 2024 la Fondazione ha scritto un comunicato nel quale si afferma: “Come Fondazione abbiamo investito recentemente sull’immobile per qualificarlo, migliorarne la funzionalità e trasferire nel centro di Borgo la sede della fondazione e del Partito democratico.
Confermiamo, quindi, il nostro impegno per mantenere e qualificare anche in futuro l’immobile nella sua destinazione come Casa del Popolo”. Ebbene, riconfermiamo oggi quanto già espresso. Siamo di fronte ad un cambio di gestione alla scadenza di un contratto. Non alla “chiusura definitiva” di una Casa del Popolo. Arci Firenze ha espresso la volontà per riaprire il Circolo al termine dell’attuale gestione, e la Fondazione è impegnata in questa direzione per un rilancio delle attività secondo i valori ispiratori dell’Arci. La chiusura è temporanea e si rende necessaria per regolare i rapporti con la nuova gestione che, ci auguriamo, possano restituire al paese un luogo più funzionale alle attività da svolgere.








1 commento
Pinocchio si è trasferito da Collodi a Borgo San Lorenzo e non lo sapevamo.
In altro articolo datato 16 Giugno, la Sig.ra Cristina Becchi afferma che il Circolo ARCI di Borgo chiuderà definitivamente i battenti perché sfrattato dalla proprietà dell’immobile e anzi, si dice amareggiata per la perdita di un locale che ha fatto la storia di Borgo e di cui è stato punto di aggregazione per l’intera comunità.
Di più, chiama addirittura a raccolta le forze che si riconoscono nei veri valori della sinistra per difenderlo da tale scempio.
Oggi appare la risposta del Consiglio della fondazione Ponterosso, proprietaria dell’immobile, in cui si esprime stupore per le “inesattezze” affermate in precedenza frutto, secondo loro, solo della campagna elettorale.
Insomma non sarebbe vero nulla…un semplice cambio di gestione e niente più.
A me non interessa chi sostiene chi e non mi esprimo su colei o coloro che potrebbero essere dalla parte della ragione in tutto questo, ma sembra evidente che nella cittadina di Borgo San Lorenzo possa essere arrivato Pinocchio…e sembra anche non avere molto rispetto per i cittadini.