SCARPERIA E SAN PIERO – Una festa davvero partecipata quella di domenica scorsa, 25 gennaio, con la quale la Misericordia sanpierina ha festeggiato il patrono delle Confraternite, San Sebastiano nelle pievi di San Piero a Sieve e Santo Stefano a Campomigliaio.
“È stata una giornata di grande soddisfazione – afferma il Governatore, Donatella Panchetti – , organizzata insieme al Pievano don Daniele Centorbi, che riveste anche la carica di “Correttore” all’interno della Misericordia, e partecipata da tante persone di ogni età e famiglie, che è ciò a cui tenevamo”.
La giornata è iniziata di buon mattino quando, poco dopo le otto, sono stati benedetti nel salone mediceo della pieve i tradizionali “panellini”, che poi sono stati distribuiti a chi ha voluto rinnovare la propria adesione alla Confraternita o fare semplicemente una visita per condividere il ricco rinfresco offerto. Poi l’organizzazione si è trasferita a Campomigliaio, per partecipare alla messa delle 09:30 e continuare la distribuzione delle ciambelle con sette panini, simbolo di unità e fraternità, nel nome delle sette Opere di Misericordia.
La Santa Messa a San Piero a Sieve si è svolta alle 11:00 come di consueto, con una chiesa gremita e attenta – bambini in primis – ai richiami alla fede, ma anche al dovere di mettere in pratica la disponibilità verso il prossimo, il che può essere impegnativo, ma è anche un “dono” che torna indietro e che fa bene al cuore. Queste, in estrema sintesi, il senso delle parole del parroco e di Panchetti, la quale ha anche sottolineato i servizi offerti dalla Misericordia, e la necessità di poter contare su più persone, perché dare un po’ del proprio tempo per questa causa è fare del bene alla comunità intera.
“Voglio ringraziare tutti – conclude il Governatore – a cominciare dal Consiglio, i volontari e i dipendenti, ma anche le associazioni intervenute (Unitalsi, Alpini, Fratres e Misericordia di Scarperia), il Vicesindaco Pietro Modi, il Sindaco Ignesti e i rappresentanti dei Carabinieri passati comunque a portare il loro saluto, don Daniele e la popolazione che, ancora una volta, si è mostrata sensibile al nostro appello alla solidarietà, e – come dico sempre – la Misericordia è di tutti, però non è scontata, e soprattutto ha bisogno di partecipazione, ognuno per quello che può”.
Elisabetta Boni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 gennaio 2026


