FIRENZUOLA – Nella notte tra sabato e domenica Don Carlo Giorgi, proposto di Firenzuola, è spirato. Malato da tempo, la sua morte ha suscitato subito un gran cordoglio in paese.
Da decenni infatti Don Carlo era parroco della parrocchia di San Giovanni Battista a Firenzuola, oltre che Amministratore parrocchiale S. Michele a Casanuova, dove era nato il 21 giugno 1948. Ordinato sacerdote nel 1974 -uno dei numerosi Firenzuolini che hanno scelto la strada del sacerdozio-, dopo aver frequentato il seminario a Firenze, era stato parroco a Bruscoli, poi a Colonnata, nel comune di Sesto Fiorentino, per poi, nel 1994, essere nominato proposto a Firenzuola. Dove era anche presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione SS. Annunziata. Grande appassionato di arte, nel 1996 decise di continuare l’opera già avviata di arredo dell’interno della chiesa di San Giovanni Battista nel capoluogo, e commissionò allo scultore ceramista Salvatore Cipolla una “Via Lucis” (articolo qui) da collocare sulla parete destra della chiesa (articolo qui).
Da tempo aveva problemi di salute, e già era mancato un lungo periodo dalla parrocchia perché operato al cuore. Aveva subito inoltre altri interventi chirurgici, ma meno di un mese fa era riapparso in pubblico, e per la festività di Sant’Antonio era uscito per la benedizione degli animali. I suoi parrocchiani lo avevano rivisto in discrete condizioni. Poi però le sue condizioni si erano improvvisamente aggravate, tanto da venir ricoverato a Firenze in rianimazione, dove è rimasto per una decina di giorni, sino alla morte.
Subito ne ha dato notizia il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti: “Ci stringiamo intorno ai suoi cari come comunità della quale è stato pilastro reggente per lungo periodo. Lunedì nel primo pomeriggio sarà esposto alla SS.ma Annunziata e martedì alle ore 15 ci saranno i funerali”. Anche il gruppo di minoranza ha espresso le proprie condoglianze: “Che la sua fede e la sua bontà lo accompagnino in questo suo ultimo viaggio”.
“Don Carlo -ricorda il sindaco Giampaolo Buti- era una figura molto importante per la nostra comunità, di grande carisma e con grandi capacità organizzative e aggregative. Aveva sempre un sorriso per tutti e non mancava mai di fermarsi a salutare e chiedere notizie ai suoi parrocchiani quando li incontrava per le vie del paese.Si è sempre prodigato per i suoi fedeli e in particolar modo per i ragazzi che ha sempre seguito attivamente, mostrando grande orgoglio quando alcuni di quei ragazzi hanno seguito la vocazione e sono stati ordinati sacerdoti.”
Don Carlo era anche “correttore” della Misericordia di Firenzuola, e il Governatore Claudio Corbatti lo ricorda con affetto: “Era amato da tutti, un uomo che non polemizzava mai, senza contrasti, di una grande umiltà, e con il quale ci si parlava benissimo, sempre disponibile”.
Martedì pomeriggio la Messa e il rito funebre saranno presieduti dall’Arcivescovo di Firenze, Card. Giuseppe Betori.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Febbraio 2020


