FIRENZUOLA – La pieve di Cornacchiaia è la più antica del comune di Firenzuola. Fondata, secondo la tradizione, nel IV – V secolo da San Zanobi, durante il suo apostolato tra la gente di questi monti, era posta su una antica via di origine etrusca. L’edificio attuale risale al XII secolo e fu costruito contemporaneamente alla pieve di Sant’ Agata, insieme alla quale delimitava il tracciato appenninico della strada che da Firenze portava a Bologna (articolo qui).
Ancora oggi conserva, nonostante i secoli passati, alcune parti dell’antica chiesa romanica. Interessanti sono i portali decorati con un caratteristico motivo “a tenia”. Oggi purtroppo sono estremamente degradati e avrebbero bisogno di un restauro immediato. In condizioni peggiori è il portale nord, qui le semi-colonne che decoravano gli stipiti sono assai degradate. All’interno della lunetta si nota una croce greca con i simboli dei quattro evangelisti e adornata ai lati con il solito motivo a tenia a tenia; questa decorazione è in parte perduta per sempre e in parte semi-staccata. Gli interventi sono urgenti e i lavori vanno eseguiti tempestivamente per evitare che questa antica testimonianza resti solo un ricordo.
I danni sul portale principale sono minori, perché protetto da un porticato, ma anche qui è bene non indugiare per il restauro.
Il lavoro consisterebbe, dopo una accurata pulitura della pietra e rimozione delle vecchie stuccature, in un trattamento consolidante con silicato di etile. Successivamente verrebbe eseguito un incollaggio degli elementi staccati con resina epossidica seguito da una stuccatura delle falde precedentemente saldate, utilizzando malte con colori adatti e polvere di pietra in modo da raggiungere colore e granulosità simili ai materiali originali.
Il costo si aggirerebbe, come da preventivo richiesto, intorno ai 6Mila euro più eventuale Iva.
“Purtroppo – scrivono dalla Parrocchia – questa è una cifra insostenibile per una piccola e povera parrocchia di montagna come la nostra. Chiediamo quindi un aiuto da parte di tutte le persone alle quali sta a cuore la conservazione dei beni culturali del nostro territorio, affinché questa testimonianza non vada perduta e resti patrimonio e memoria anche per chi verrà dopo di noi. Per chi volesse aiutarci a sostenere questa spesa, l’Iban è il seguente: IT12A0832537861000000010753 intestato a Parrocchia San Giovanni Decollato Cornacchiaia. Per chi volesse maggiori informazioni può contattare Paolo Antimi al numero 338 437 8526”.
Il restauro verrà eseguito al raggiungimento della cifra preventivata. Se non vi si arrivasse in un tempo ragionevole, i soldi verranno restituiti al donatore, per questo viene chiesto di specificare sul bonifico la dicitura: “Per il restauro dei portali”.
Le offerte anonime e il ricavato di eventuali manifestazioni a sostegno dell’iniziativa verranno utilizzate per altri lavori urgenti dei quali verranno date comunicazione e dettagli.
Per tenere viva l’attenzione su questa iniziativa verrà pubblicata, periodicamente, una rubrica chiamata “Spigolature cornacchine”, nella quale verranno raccontate di storie e leggende della Pieve di Cornacchiaia, attingendo anche all’inedito Cronicon della Parrocchia, ricco di informazioni e di foto.
Sergio Moncelli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Luglio 2020
