
BARBERINO DI MUGELLO – E’ in Mugello la più grande fresa d’Europa, arrivata a novembre scorso al cantiere di Cornocchio, attualmente in fase avanzata di allestimento, che sarà impegnata a scavare fino a giugno 2019 i quasi otto chilometri della galleria Santa Lucia, appena dopo la Variante di Valico. La “trivellona”, costata 50 milioni di euro, un vero e proprio gioiello di alta tecnologia da 4800 tonnellate, procederà, nelle previsioni, al ritmo di dieci metri al giorno. Oltre la Santa Lucia, il progetto prevede la realizzazione di ulteriori 3 gallerie, la Del Colle sotto la collina di San Donato, la Boccaccio tra il km 12+894 e il km 14+886,30 e la Case Forno di 194 metri tra il km 2+492 e il km 2+685,15, l’adeguamento dello svincolo di Calenzano e la costruzione della nuova area di servizio Bellosquardo.

La fresa Tbm ha un diametro di quasi 15,87 metri, superando di 20 centimetri il precedente record europeo ed è la più grande macchina mai realizzata nello stabilimento Herrenknecht di Schwanau, azienda che ha ben tredici trivelle all’opera in Italia e otto di queste hanno un diametro superiore agli otto metri. L’aspetto più interessante riguarda la rotazione della grande ruota tagliante, che pesa 410 tonnellate, progettata appositamente per scavare in un sottosuolo altamente eterogeneo.

Dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, la Tbm ha tutte le possibili garanzie tecniche. Ha numerosi sensori, verificati da operatori che controllano a video, dalla cabina di comando, tutte le fasi della lavorazione e il personale a lavoro. La fresa scava, installa le sezioni dell’anello di cemento, le mette in sicurezza e solo allora prosegue nel tratto successivo. Lo stesso smarino, il materiale di risulta, viene versato su un nastro trasportatore a tenuta stagna, per il pericolo di eventuali gas esplosivi o velenosi, che lo porta all’esterno. Recentemente l’Ordine degli ingegneri di Firenze ha organizzato un incontro tecnico sul completamento della Variante di Valico, con focus sulla tratta Barberino – Calenzano, a cui hanno partecipato tra i relatori il sindaco Giampiero Mongatti e il viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, a cui è seguita una visita in cantiere in località Cornocchio alla fresa Tbm.





Donatello Bruschi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 marzo 2017





