VICCHIO – Si è spenta nella mattinata di ieri, sabato 23 novembre, all’età di 99 anni Adele Corradi, è stata insegnante a fianco di don Milani negli anni più difficili e avvincenti della Scuola di Barbiana, seguendo i ragazzi e l’intero lavoro di redazione collettiva della “Lettera a una professoressa”. Quell’esperienza Adele l’ha vissuta e l’ha anche raccontata nel suo libro “Non so se don Lorenzo”. Scriveva: “L’incontro con la scuola di Barbiana e con don Milani ha scavato un solco nella mia vita. Mi son vista come non mi ero mai vista. E non solo come insegnante, ma come persona”. L’Amministrazione comunale di Vicchio esprime profondo cordoglio per la perdita di questa straordinaria figura. L’Istituzione Don Milani si unisce al cordoglio dell’amministrazione e di tutto il comune di Vicchio per la scomparsa di Adele Corradi che tanto ha significato per la comunità di Barbiana e per tutto il territorio. Come il Maestro Milani, Adele ha dedicato la sua vita agli ultimi, come insegnante a Barbiana al fianco di Don Lorenzo. Insieme a lui seguì i suoi ragazzi lungo tutta la redazione della Lettera ad una professoressa. Al suo esempio di vita e alla sua vita di esempio si offrono, unitamente alla condoglianze alla famiglia, la commozione e il cordoglio dell’Istituzione comunale Don Milani e di tutto il suo consiglio di amministrazione.
“Con la scomparsa di Adele Corradi – dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – perdiamo una voce che aveva affiancato quella di don Milani nel sostenere il valore di un’esperienza educativa e civile che è diventata un esempio universalmente riconosciuto di come l’insegnamento possa trasformarsi in vero strumento di promozione umana e completo riconoscimento dell’identità della persona. Il suo libro “Non so se don Lorenzo” resta una delle più sentite e convinte testimonianze di un modo diverso di interpretare la didattica praticandola con metodi, dalla scrittura collettiva alla lettura del giornale in classe, che ancora oggi rimangono un modello di modernità e apertura al nuovo”.
Fonte: Comune di Vicchio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 novembre 2024
