Ricordo di Riccardo Nencini
Una malattia lunga, troppo lunga, e un pezzo di storia se n’è andato. Non solo ciclismo, quello vero, quello della leggenda. Un gentiluomo, Vittorio, dalla testa ai piedi, sulle due ruote e dietro il bancone del ristorante Sozzi, dal 1890 un inno alla gastronomia appollaiato sul passo.
Aveva 85 anni Vittorio Poletti, indimenticato ciclista, amico di Gastone Nencini, con tre anni anche nei professionisti. E a lungo, dopo aver cessato l’attività agonistica si era dedicato alla ristorazione con l’apprezzato e notissimo locale al Passo della Futa. Nato a Poggio Renatico (Ferrara) nel luglio del 1936, iniziò come ciclista da esordiente nella Sancarlese, quindi nella Fausto Coppi e da dilettante con il gruppo Mengoli. Fu professionista dal 1960 al 1962 nelle file dell’Ignis ed ha avuto come compagni di squadra Ercole Baldini, Gastone Nencini (era legatissimo a lui), Miguel Poblet, Arnaldo Pambiaco, Diego Ronchini e altri campioni. Cessò l’attività nel 1962 dopo aver vinto oltre 30 gare.
“Fermarsi alla Futa e parlare con lui di ciclismo -ricorda chi lo ha conosciuto-, era una cosa piacevolissima per la sua conoscenza e per la simpatia che sapeva esprimere”.
Il funerale di Vittorio Poletti si tiene mercoledì 17 novembre alle 14,30 nella chiesa di Traversa (Firenzuola).
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 novembre 2021





