MARRADI – Sono state oltre 40 le scosse che si sono verificate nella zona di Marradi a partire da quella di magnitudo 3.3 delle 4.38 di questa mattina (lunedì 18 Settembre). Di queste ben dieci sono state di magnitudo sopra 2.
Le scosse maggiori sono state la prima delle 4.38 (magnitudo 3.3), la seconda delle 5.10 (magnitudo 4.9, la più forte). Poi una 2.6 alle 5.44 e una 2.9 alle 8.12. Varie scosse anche riguardato anche la zona di Tredozio, verosimilmente legate agli eventi sismici di Marradi, in questo caso le scosse sono state una decina, la più forte delle quali di magnitudo 3.0
Intanto la zona di Marradi viene sorvolata da due elicotteri dei Vigili del Fuoco per verifiche aeree: uno proveniente da Arezzo per la zona Sud e uno proveniente da Bologna per la zona Nord.
Su Rai News 24 questa mattina è intervenuto anche il presidente dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Carlo Doglioni, che ha ricordato i precedenti del terremoto del Mugello del 1919, di magnitudo 6.4 e del più recente terremoto di Barberino di Mugello di magnitudo 4.7 nel dicembre 2019: “Siamo in un’area estremamente sismica – ha ricordato – legata all’estensione dell’Appennino tra la Toscana e l’Emilia Romagna”. Poi, di fronte alla richiesta di dare un consiglio alle persone ha aggiunto: “Non possiamo escludere che ci possano essere eventi più energetici. Immagino che in quell’area siano usciti di casa e penso che sia la cosa più sicure da fare, quantomeno per questa giornata”.
In merito è intervenuto, sempre su Rai News, anche Fabrizio Curcio, capo dipartimento della Protezione Civile, che ha ricordato che, per fortuna, non si sono registrate sistuazioni di danni particolari. A lui è stato chiesto anche se saranno approntate delle strutture per far passare la notte in sicurezza a chi non si sente di rientrare in casa. “Lo vedremo – ha spiegato – insieme ai sindaci nelle prossime ore”.
Il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, ha ricordato che per fortuna a Marradi non si sono verificati feriti o danni importanti. “C’è molta preoccupazione – ha detto – la gente è in strada ma non si segnalano danni particolari, al momento non si segnalano particolari criticità”.
La sindaca di Tredozio, Simona Vietina, ha invece dichiarato a Rai News: “Abbiamo diversi immobili pubblici e privati con grandi crepe, con problemi strutturali. Stiamo facendo il sopralluogo delle fabbriche. Anche il palazzo comunale non è agibile. Le scuole sono state le prime a essere chiuse”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Settembre 2023




