L’uno è ineluttabile, fra bellezza paesaggistica e vestigia storiche e artistiche. L’altro imperscrutabile. Il territorio, si, c’è e nonostante alcuni scempi perpetrati negli ultimi anni, è ancora la risorsa principale di questa zona. La promozione turistica, invece, è da migliorare. Fra le tante opportunità naturalistiche e storiche, presenti in questa nostra zona, spicca la cosiddetta “Via degli Dei” o “Sentiero degli Dei”. Da Bologna a Firenze, un itinerario che attraversa il crinale appenninico, alternando sentieri a mulattiere, strade bianche e poco asfalto. Un’immersione nel verde, spaziando nella campagna. Sensazioni d’altri tempi. L’idea di riscoprire questo tracciato dei viandanti, viene datata negli anni ottanta del secolo scorso ed è attribuita a Domenico Manaresi (1).
Sfruttando la toponomastica attuale, ecco l’intuizione di collegare la S.P. (strada provinciale) n. 59 “Via degli Dei”, nel versante pre-appenninico bolognese, con la S.P. n. 8 “Militare per Barberino di Mugello” nel versante fiorentino. Dall’etrusca Felsina, poi romana Bonomia, passando per Monte Adone, Monzuno (forse da Mons Junonis), Monte Venere, Monte Luario (la dea Lua), passo della Futa, Monte di Fo’, Monte Gazzaro, passo dell’Osteria Bruciata, Sant’Agata, Gabbiano, Coldaia (forse Col d’Ara, altare pagano, n.d.a.), San Piero a Sieve, il Trebbio, Tagliaferro, Badia del Buonsollazzo, Monte Senario, Vetta le Croci, Fiesole, Firenze. Insomma, una toponomastica con una forte caratterizzazione di divinità pagane, da cui è tratto il nome “Via degli Dei”. Un percorso modulare, personalizzabile, con alcune varianti. Da quattro a sette tappe, con tre o sei pernottamenti. Nel tracciato, oggi documentato in varie pubblicazioni specializzate, la viabilità storica si intreccia, intersecando antiche piste etrusche con i resti della strada romana “Flaminia Minor” (II secolo a.C.) e la mulattiera medioevale al valico dell’Osteria Bruciata. Per dare sostegno e visibilità turistica è stato approntato uno spazio Internet informativo curato dal Comune di Sasso Marconi (BO), un’amministrazione comunale che crede molto in questo progetto turistico.
Lo scorso anno, è stato siglato un protocollo d’intenti fra i dodici Comuni distribuiti sul percorso (articolo qui). Questa la sintesi dell’incontro : <<Ci abbiamo lavorato molto e finalmente siamo riusciti a riunire i 12 sindaci dei Comuni coinvolti – ha affermato Stefano Mazzetti, Sindaco del Comune di Sasso Marconi – dando seguito a tutte le azioni attivate sul territorio come la realizzazione della prima carta escursionistica e dell’app (applicazione per telefonia mobile, n.d.a.) dedicata, il coinvolgimento delle strutture ricettive e di ristorazione che si trovano lungo il percorso>> (fonte http://www.viadeglidei.it/news).
Purtroppo, nel versante mugellano e fiorentino manca una adeguata segnaletica sentieristica. Forse, sarebbe opportuno pianificare e realizzare dei “posti tappa”, in qualcuno degli spazi immobiliari, ancora inutilizzati, a disposizione delle amministrazioni comunali. Poi, migliorare l’informazione, creare una rete dell’offerta ricettiva (alloggi e ristorazione), diffondere la cultura dell’escursionismo proponendo la visita ai diversi piccoli musei disseminati lungo il tracciato.
(immagine 2 – foto http://www.viadeglidei.it/)
Una realtà turistica che attira escursionisti, anche di varie nazionalità, con una frequentazione stimata, da aprile ad ottobre, in qualche migliaio di transiti. Indubbiamente una grande opportunità per il territorio. Chiudo con un appello : forza, proviamoci, diamo impulso al progetto. Dalla storia, fra la natura, dalla bussola al GPS, insieme a questi moderni viandanti, per la valorizzazione dell’ambiente e la rinascita del territorio.
Gianni Frilli
Consultazioni on-line (web pages).
http://www.viadeglidei.it/ (sito ufficiale della Via degli Dei)
http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=1650100 (tracciato interarrivo GPS, su base Google Maps satellite – autore Enrico Bestetti)
Nota bibliografica.
- Soravia, S. Gardini, C. Agostini – “La Via degli Dei” – Ed. Tamari Montagna Edizioni – Maserà di Padova – 2014 (nuova edizione).
- Paolo Cervigni – “Il Sentiero degli Dei (da Bologna a Firenze)” – Ed. Outdoor Editions – Lyon (France) – 2013 (distribuito da L’escursionista s.a.s. – Rimini).
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 novembre 2015









