SCARPERIA E SAN PIERO – L’amministrazione Comunale di Scarperia e San Piero presenta le caratteristiche salienti del rendiconto di gestione dell’anno 2023, approvato nelle scorse settimane (qui invece un commento di Liberamente a Sinistra), che si è chiuso con un avanzo di amministrazione che ammonta complessivamente ad 11 milioni e 89 mila euro. Ecco l’analisi operata dal Comune:
– Parte Accantonata = 9.230.653 euro di cui la maggior parte relativa al Fondo crediti dubbia e difficile esazione pari a 6.618.713 euro (alimentato per la maggior parte da crediti da riscuotere relativi al recupero evasione tributaria, ed una minima parte relativa ai crediti maturati per i servizi a domanda individuale, al trasporto scolastico, al CUP). Un’altra parte consistente è relativa al Fondo contenzioso, per 2.652.700 euro; la parte residuale è imputabile al Fondo perdite società partecipate, al Fondo rinnovo contrattuale dei dipendenti e all’indennità di fine mandato del Sindaco;
– Parte Vincolata = 419.322 euro relativa ad economie su interventi finanziati con entrate appositamente destinate a specifiche opere pubbliche e ai rimborsi da effettuare nei confronti dello Stato per trasferimenti covid (agevolazioni TARI per utenza non domestica e sanificazione dei locali comunali) che non è stato possibile utilizzare; –
– Parte destinata agli Investimenti = 170.237 euro relativa ad economie di lavori pubblici finanziati con entrate in conto capitale o comunque destinate agli investimenti;
– Parte Disponibile = € 1.269.400 euro relativa ad economie di spesa, prevalentemente correnti, relative a più anni, tra le quali i risparmi sulle spese del personale, vista la difficoltà a reperire persone disponibili a lavorare nei comuni; lo svincolo di parte del FCDDE per effetto della riscossione di residui attivi generati dal recupero evasione, che per sicurezza, erano stati coperti con il suddetto fondo, ai risparmi sul “fondone” funzioni fondamentali erogato dallo Stato a seguito del Covid, che non deve essere restituito per effetto della recente modifica alla normativa. Si sono registrate inoltre diverse maggiori entrate, purtroppo accertate solo alla fine dell’anno o addirittura ad inizio 2024.
L’anno 2023 è stato caratterizzato da importanti e straordinari eventi atmosferici, verificatisi a partire dal 2 novembre, che hanno generato un debito fuori bilancio per la copertura dei lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza della viabilità e per sopperire agli allagamenti conseguenti (deliberazione CC n.77 del 21/12/2023).
Nel mese di novembre l’Amministrazione Comunale ha dovuto riprogrammare alcuni interventi di investimento per reperire le risorse necessarie alla copertura del debito fuori bilancio ammontante ad € 259.203,21. La somma urgenza, nel corso dei primi mesi dell’esercizio 2024, è stata poi completamente rimborsata dalla Regione Toscana.
Dall’esame del rendiconto, dal punto di vista della cassa, emerge una situazione positiva consolidata nel tempo, che non ha mai visto la necessità di attivare le anticipazioni di tesoreria. La cassa al 31/12/2023 ammonta ad € 7.766.124,53, contro gli € 8.257.515,75 della fine dell’anno precedente, con una riduzione pari ad € 491.391,22. Un dato comunque positivo perché nello stesso anno sono stati anticipati molti pagamenti relativi ad investimenti finanziati con contributi da soggetti pubblici, che, solitamente, vengono incassati a rendicontazione.
In merito al recupero evasione dei tributi IMU e TARI, il dato 2023 è altrettanto positivo: sono stati notificati avvisi di accertamento per un totale di € 673.000,00 per IMU ed € 32.980,00 per TARI. Inoltre l’andamento degli incassi in conto residui, cioè relativi agli anni precedenti, ha registrato un incremento rispetto al passato, presumibilmente derivato dall’ennesima sanatoria statale alla quale il Comune non ha aderito, ma che ha comunque agevolato gli evasori che pagando il tributo, anche con rateizzazione, si sono visti cancellare il debito per la parte relativa alle sanzioni ed agli interessi maturati per il ritardato pagamento.
In merito al contributi PNRR questa Amministrazione può esprimere una parziale soddisfazione perché non tutte le richieste di contribuzione hanno avuto buon esito. E’ stato comunque possibile ottenere contributi sia in materia di digitalizzazione sia in materia di opere pubbliche.
In merito al rispetto dei tempi medi di pagamento delle fatture commerciali, questa Amministrazione ha ampiamente rispettato il disposto normativo, pagando mediamente dopo 13 giorni dall’arrivo delle fatture al protocollo dell’ente, e con un anticipo di 17 giorni rispetto al termine massimo previsto dalla legge.
In materia di spesa per il personale sono stati rispettati i tetti imposti dalla normativa, anzi, per effetto delle minori assunzioni rispetto alla programmazione, l’ammontare complessivo sostenuto nel 2023 è considerevolmente inferiore al limite di legge. Sicuramente le minori assunzioni hanno creato difficoltà ai dipendenti per il raggiungimento degli obiettivi posti dalla Giunta Comunale, per la gestione ordinaria delle attività e per rispettare i nuovi adempimenti. Si renderà, dunque, necessario trovare una soluzione alle difficoltà incontrate per reperire soggetti disponibili a lavorare negli enti locali, con rapporto di lavoro dipendente.
La certificazione dei parametri ai fini dell’accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario riporta un solo parametro critico, non sufficiente però per dichiarare le deficitarietà del Comune. Il parametro è quello relativo ai debiti fuori bilancio, perché essendo di una certa consistenza rispetto alle spese dell’anno corrente, ha portato a superare la percentuale dei debiti fuori bilancio considerati fisiologici. Trattandosi di una spesa una tantum, peraltro neanche gravata sul bilancio dell’ente essendo stata interamente rimborsata dalla Regione Toscana, non si rivelano preoccupazioni.
Ufficio Stampa Comune di Scarperia e San Piero
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Maggio 2024
